Primi freddi
sostanziale recupero delle forze.
Rannicchiarsi dentro coperte, cappotti, maglioni.
Pantaloni di lana fine che restituiscono forme nuove, indefinite,
di gambe che sanno di intraprendenza e spiccata normalità.
Nessuna paura.
Calore indotto da temi, fuochi artificiali e abbracci.
O come gli abbracci riscaldino i nostri abiti
come neppure un fuoco riuscirebbe.
Pancia camuffata
come una talpa cieca
lei riceve e riceve
e nessuno sente che scava vuota
sotto lo strato di stoffa che attutisce il gorgoglio.
Morsi di mela
scrocchi secchi di mandibola che tace.
Cielo spento
luce fioca giornaliera che non accieca più.
Tramonto ad ora pasto.
Notti abissali di stelle lontane
che sembrano aver rigato il cielo.
Tarde nottate passate a pensare
che mi addormenterò quando vorrò che arrivi domani
ma finché non lo faccio
oggi è ancora qui e senza sonno
ad un tratto il tempo si ferma
torna l'alba di ieri e domani scompare
e non c'è più nulla da tenersi stretto.
C'è ogni posto al suo posto
ogni città vissuta nei riti
c'è la mia casa ogni giorno percorsa
che vorrei lasciare e vorrei darle altro nome
altra ubicazione e non chiamare più casa
ma nido, tana, antro, nuvola, albero spoglio,
fondale marino, Terra, Cosmo,
infinito Spazio temporaneo che ancora non mi si rivela
ma ho pazienza di aspettare il momento giusto
di essere pronta alla rivelazione
che la mia vita non risiede nel suono di una sveglia
ma in molto di più.

Il freddo dà sempre belle sensazioni. Ti coccola e accudisce, facendoti sentire piccina.
RispondiEliminaLeggo sempre con piacere le tue parole, mi si ancorano dentro e non scivolano via. Un abbraccio.
A volte non c'é niente di meglio che accontentarsi della quotidianità, del trascorrere giornate a letto con una bella tazza di the (come sto facendo ora ahah :).
RispondiEliminaMi era mancato l'autunno, gli alberi che iniziano a perdere le foglie, l'aria fredda mattutina e gli odori ... In questo periodo si sentono un sacco di profumi, anche solo spalancando le finestre. Forse perché non fa troppo caldo, né troppo freddo, e hai così il privilegio di concentrarti sulle piccolezze.
E' sempre bello leggere ciò che scrivi, mi affascina.
Un saluto e un abbraccio :)
[...]
RispondiEliminae ti riveli anche in nuove forme scritte. La canzone e la musica.
*La mia Thana, il mio Amore*
<3
mi mancavi
RispondiEliminasono tornata, si può dire.
tu sei tepore <3
Io amo l'inverno.
RispondiEliminaAmo quello che scrivi,perche' descrive a pieno me,il cambio di stagione.
Sono Felice.
Un bacio grande.
Mi mancavi! E le tue parole sono belle da morir :c
RispondiEliminacome ne sei convinta? (:
EliminaInverno: rami secchi come le mie braccia. Solo questo vedo e voglio. L'essenziale è più che sufficiente. Non foglie; né clorofilla. Braccia che si spezzano come un ramo secco. Nell'aria...profumo di freddo. Due colori. Bianco e Marrone come le fotografie d'un tempo.
RispondiEliminaSe fosse cosi facile come dici, ahimè non sempre respirare funziona.. La vita va a periodi,belli e brutti. Tutto continua, sempre (:
RispondiEliminaSpero tu stia bene, e che l'autunno ti stia dando tutte le forze di cui hai bisogno per vivere al massimo!
RispondiEliminaUn abbraccio!