20 marzo 2013
Salve mie care dolcezze,
innanzitutto vi ringrazio per i numerosi premi che ho davvero molto apprezzato. Non avevo capito, prima che voi me li dedicaste, quanto teneste a me e quanto seguiste le mie parole e mi foste vicine: grazie.
Vorrei però, se me lo concedete, stravolgere un pochino le regole. Parlo spesso di me nei post, tanto che temo alle volte di annoiarvi, esasperarvi e sconfortarvi, per una volta vorrei scrivere sette cose per voi, ma non sette cose qualunque, ma che siano di buon auspicio per i vostri corpi e per le vostre anime.
La prima cosa è un augurio dolcissimo di farcela, qualunque sia la direzione in cui siete dirette, che sia una magrezza mortale o una sanità prospera, vi auguro di cuore di realizzare tutti, tutti i vostri sogni e sappiate che per farlo dovete essere visionarie e vivere un po' nel presente della realtà che vi circonda e un po' nel presente della vostra interiorità, la quale è molto più serena e felice di quanto non lo sia quel giardino labirintico che è la vostra mente. Ella aspetta solo che voi vi allineiate un po' con le stelle e non solo e sempre con la terra e il mare.
La seconda cosa è una citazione di Alejandro Jodorowsky che mi sta molto a cuore: "Io sono immortale semplicemente perché la morte è solo un concetto. Niente scompare, tutto cambia. Se accetto le mie incessanti trasformazioni, entro nell’eternità. Io sono infinito perché il mio corpo, polena dell’universo, non finisce con la mia pelle: si estende senza confini. Io so tutto perché non sono soltanto il mio intelletto ma anche il mio inconscio, costituito dall’energia oscura che sostiene i mondi, io non sono soltanto le dieci cellule cerebrali che adopero quotidianamente, sono anche i milioni di neuroni che compongono il mio cervello. Sono onnipotente quando smetto di ripiegarmi su me stesso come individuo e mi identifico con l’umanità intera. Sono onnipotente perché, insieme a tutti gli esseri, faccio parte dell’unità: quello che succede nel luogo più remoto, succede a me. Sono increato perché prima di essere un organismo sono stato materia ignea, antimateria, energia, vacuità. La mia carne è costituita da residui di stelle che hanno milioni di anni. Sto nel cielo perché la mia terra è una nave che solca un universo che a sua volta attraversa innumerevoli altre dimensioni. Sono perfetto perché ho domato i miei ego facendo in modo che si unissero alla perfezione del cosmo. Io sono tutto perché sono contemporaneamente io e gli altri."
E' tratta da Cabaret Mistico, un libro che se sentire di dover leggere, leggetelo perché ne varrà la pena.
(Se mi lasciate la mail ve lo mando)
La terza cosa è una pratica che avevo già condiviso con alcune di voi tempo addietro, ma vedendo le numerose aggiunte dell'ultimo periodo e l'efficacia della pratica, sento di voler tornare sull'argomento: I cinque tibetani. Cinque esercizi facili facili da fare la mattina o la sera, che sono completi sia per il fisico che per la mente.
http://www.dinamicamente.net/data/materiali/didattica/dispensa%20i%20cinque%20tibetani.pdf
La quarta cosa che vorrei condividere con voi sono un nome e un cognome: Valdo Vaccaro.
Sono mesi che studio i metodi di riabilitazione delle persone che soffrono di disordini alimentari e non ne approvo uno tra quelli tradizionalmente proposti. Vi si può anche far tornare al vostro peso forma, ma nessuno può togliervi la dismorfofobia e quella tremenda sensazione di sentirvi grasse e ahimè è questo che decreta il fallimento di un metodo. Poi un giorno vagando qua e la ho trovato il blog di Valdo Vaccaro, che parla della guarigione dell'anoressia e della bulimia come di una cosa personale e intima, proponendo delle pratiche alimentari che ho provato su di me e devo dire funzionano, tanto che quando mi sono resa conto che avevo preso peso senza sentirmi male o cosa, mi sono spaventata del troppo benessere e ho capito da sola che non ero pronta per guarire. Però davvero, consiglio a quelle di voi che hanno deciso di guarire, di leggere i suoi articoli e di provare il suo metodo, perché posso dirvi con lucidità che l'anoressica e la bulimica sono due donne che hanno le antenne dritte e hanno capito che nell'alimentazione odierna e nei suoi metodi qualcosa non va, che nel cibo vi sono veleni che uccidono e gonfiano il corpo, non ha senso quindi riportarle a mangiare quei cibi che non fanno bene, ha senso che trasformino la malattia in una ricerca della stabilità alimentare e in una conoscenza approfondita di ciò che fa bene e di cosa invece è da evitare.
http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/07/anoressia-inappetenza-bulimia-e-svolta.html
La quinta cosa è che la morte è l'ultima cosa di cui dovete avere paura. So che sembra un'affermazione bizzarra da dire, ma è così. Cercate di amarla come un'amica che viene a cambiarvi d'abito, non vediatela assolutamente come una fine: sono una religione e una società ingannevoli che ve la fanno apparire tale.
La sesta cosa che vorrei farvi sapere è di amare il silenzio e di cercarlo, tanto quando siete sole che quando siete in compagnia. Non serve mettere parole dovunque, davvero non serve. Spesso sento un tale affanno di riempimento e di rumore nelle persone che ho bisogno di allontanarmi per non esserne nauseata, fate in modo che non accada anche a voi.
La settima cosa che vorrei dirvi è di chiudere gli occhi e contare dieci dei vostri respiri con la pancia, da uno a dieci e da dieci a uno e chi tra di voi lo fa, mi scriva come è andata! ^-^
P.s. Non voglio scegliere tra voi a chi passare i premio, non potrei farlo. Vi siete aggiunte in molte ultimamente e sono certa che ce ne sarebbero più di sette di voi a cui lo passerei! ^-^
Ah e volevo anche scusarmi se non riesco a commentarvi sempre tutte, ma seguo una settantina di blog e cerco di leggerne almeno l'ultimo post di ognuno, anche se non sempre lascio un segno del mio passaggio! ^-^
Vi voglio bene ♥
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Sei una fonte di meraviglie e di risorse.
RispondiEliminaAvrò cura di provare tutto.. e di riuscire.
Vorrei includerti in questo post di speranza, perchè chi scrive di speranza deve sperare per se.
Grazie Immenso Amore Mio.
*Credo in te e in noi*
♥
Che bello leggerti,cara!
RispondiEliminaStravolgere la quotidianità di un semplice post, è già un passo avanti!
Cabaret Mistico è un libro fantastico, uno dei miei libri preferiti.
Proverò ciò che hai scritto, promesso.
Sii forte, un'abbraccio.
Condivido tutto ciò che hai scritto, sopratutto riguardo alla morte. La primavera è strana.
RispondiEliminaNon c'è molto da commentare a questo post...ulteriori parole sarebbero inutili; posso solo ricambiare l'augurio. Non vedo l'ora di rivederti.
E' un post bellissimo.
RispondiEliminaDavvero profondo.
Lei, Lei è così! Tu...
RispondiEliminaE' il sorriso profondo, misterioso e dolce, quello di una Monnalisa. E' quella persona che la vita decide di farti incontrare quando è benevola e decide di farti un regalo prezioso. E la preziosità del suo essere si spande in miele e camelie.
Perché Lei è questo. Insieme. E tutto il contorno di ogni altra cosa. Contorno che non chiude, ma espande; definisce e guida nel desiderio. In quel profondo e dantesco desiderio universale di ricongiungimento, anelato, alle stelle. Che sono guida, luce bianca, dense. Come Lei, che ha la densità profonda e sicura delle miscele per la moka. Lei è riassunto in forma conoscibile dell'espansione dei più bei sensi d'espressione di quella speranza che, ti permette al mattino di trovare la forza per volare almeno due centimetri più in alto degli altri e cose del mondo che ... e se non ce la fai, allora lei sa essere le ali che di cui bisogni. A coordinarti tra figura e figurato.
E la mattina non puoi non essere quei primi pensieri che mi avvolgono di benessere la pelle del cuore.
*Sei tutto questo, tu, e altro ancora. Amor mio...*
<3
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaHai sempre delle parole fantastiche da dire. Mi fanno sempre ri-salire l'umore come in questo caso. un grosso abbraccio <3
RispondiEliminaNon so come fai ad esprimere così bene ciò che pensi, io lo trovo parecchio difficile. Un po' invidio la tua dote.
RispondiEliminaComunque ho provato a respirare come hai detto tu nel punto sette e devo dire che mi sento più tranquilla e rilassata, dovrò ripetere questa operazione più spesso.
Bello questo post:) comincio a seguirti! Un abbraccio
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