Riprenderò la luna che mi ha partorito la pelle, che nelle sue cortecce argentee scorra il piombo fuso.
Sotto la sua incandescenza lattea io ritrovo il fuoco primordiale, tra gli alberi del bosco,
sulle foglie bianche trasmutate in neve.
L'occhio di tigre tenuto stretto tra le mani, indica una via fiera
che non lascia spazio allo scalpicio dei piedi umidi e freddi.
La stella polare fornisce risposte che uniscono gli uomini in una grande tribù.
Siete sempre con me.

C'è un piccolo pensiero- premio per te sulla mia bacheca se ti va di passare ^_^
RispondiEliminaLa magia delle stelle, cosa abbiamo fatto noi per poter meritare di contemplarle? E loro cosa hanno fatto di deplorevole per doverci guardare?
RispondiElimina*Sei splendida, sempre con te*
La luna e i boschi, i due elementi al cui pensiero (quasi) sempre riesco a risollevarmi
RispondiEliminabellissimo post <3
RispondiEliminati seguo se ti va passa dal mio blog http://famediperfezione.blogspot.it/
Leggendo le tue parole mi è venuta la pelle d'oca sulle guance.
RispondiEliminaTi sono vicina, e non vedo l'ora di poterti parlare ancora. Ti penso spesso.
*Desiderio, ancestrale-profondo di parlarti... di essere con te*
RispondiEliminaღ
mi piace.
RispondiEliminaTesoro hai una capacità nello scrivere davvero invidiabile <3
RispondiEliminaun abbraccio <3
Forse dovremmo cercare le risposte di cui abbiamo bisogno nel cielo stellato...
RispondiEliminati abbraccio
i tuoi commenti sono sempre un sollievo.
RispondiEliminae il tuo stile raffinato una lettura piacevole.
sono con te.
che meraviglia.
RispondiEliminasarebbe bello conoscerti di persona.
non vado via.