25 febbraio 2013


Così tanta dedizione per le ossa, eppure in disegno anatomico sono ancora piuttosto scarsa. I ritratti che faccio sono ancora vincolati dal non voler rappresentare gli altri con troppe curve, come se a farlo fosse un torto che faccio loro, un'offesa. 
Devo imparare a migliorarmi sempre, a leggere le poesie più lentamente e a non lasciarmi trascinare nei pensieri degli altri, ma a riprenderli piuttosto e a farne qualcosa di costruttivo per loro che se ne sono impastati le mani. (Gl'ipotetici interlocutori che mi parlano).
E' difficile credere che io sia felice, mi tradisce l'espressione involontariamente malinconica che assumo quando sono assorta. Cambiare diventa ogni giorno più difficile, fisicamente e mentalmente. Ogni giorno bisogna aggiungere un esercizio in più, ogni giorno devo modellarmi anima e corpo per avvicinarmi sempre di più al mio centro di gravità, il quale mi permette di avere una poetica personale, una sensibilità viva e sostenibile. Niente mi potrà varcare quando sarò auto sostenuta da me stessa e dai miei sogni. Quando governerò anche sui quei lati più oscuri e rarefatti della mia interiorità nei quali si celano i segreti dell'esistenza. Tutti sono come me e io sono come tutti gli altri, ma questo non significa che siamo tutti uguali, anzi il contrario, siamo tutti diversi. Ogni singolo essere vivente mi affascina e potrei restare e guardarlo per ore, certa del fatto che da chiunque e da qualunque cosa si possa imparare. 



[Piccolo appunto sul cibo: sono ingrassata, ma non riesco più a mangiare nulla che non sia crudo. Durante il giorno tiro avanti con tre mele e la sera un po' d'insalata mi basta, inoltre ho iniziato a fare tanti tanti esercizi, ma perché basta una mela a gonfiarmi la pancia, perché...? E' mortificante.]



Ragazze care, siete la mia costellazione più preziosa, le più belle tra i cristalli. Senza di voi mi mancherebbe una parte consistente di esistenza e con voi invece non c'è notte che la luna non si specchi sull'acqua di questo grande pozzo che ci raccoglie tutte e ci accomuna nell'astrazione di uno spazio intimo eppure così condiviso a fondo e compreso e per fortuna mai giudicato, ma condannato, sempre capito. Forse siamo davvero noi il vero futuro, la nuova generazione viva, che internamente sta cambiando qualcosa. Me lo auguro davvero, ho fiducia in noi.




9 commenti:

  1. Che bel post.
    Poche parole, forse perchè non riesco più ad esprimere niente.

    Sii forte,Efs.

    RispondiElimina
  2. La mia ex professoressa diceva che ognuno tende a disegnare nel modo in cui è. Io facevo la stessa cosa che fai tu, toglievo almeno 20 chili ad ogni figura che ritraevo. E non riuscivo a fare altrimenti.
    Sembra che governare il proprio lato oscuro sia la chiave di tutto; sfruttare la sua carica pulsionale a nostro favore sarebbe l'ideale, ma balena la possibilità che forse non è così, che forse le manie di controllo hanno portato a fare ragionamenti la cui conclusione non ha a che fare con il proprio volere. E' assurdo, è tremendo, ma è una possibilità. Dopotutto la vita sarebbe perfetta, se fosse a tal punto controllabile; e si può essere perfetti solo nella morte.
    Mi piacerebbe che fossero tutti così, che il futuro del mondo non prevedesse la rovina dello spirito. Vorrei -non sai quanto vorrei- che tu avessi ragione. Ma se mi guardo intorno vedo solo un posto da cui vorrei disperatamente andarmene.

    RispondiElimina
  3. Avvicinarsi al proprio centro di gravità...probabilmente una delle cose che non riuscirò mai a fare. In me stessa e negli altri trovo sempre troppi anfratti oscuri, vortici incontrollabili capaci di fagocitare ragionamenti lucidi e sfumature. Due anni fa anch'io desideravo diventare magrissima e al contempo dedicarmi ad attività costruttive ed arricchenti. Poi qualcosa è cambiato e mi sono rinchiusa in una bolla sterile, in cui tutto era improntato su me stessa.
    Sei fortunata ad avere ancora così tante spinte.

    RispondiElimina
  4. Sai cosa?
    Che la meraviglia e il batticuore che mi colgono quando torno tra le tue parole, è come la sosta di una "Me Stessa" che entra qui e torna a casa.
    Il ristoro, il riposo, la freschezza del tuo Essere, sono Amore per me.

    *Nella famigliarità delle nostre Anime e nella dolcezza di queste tue parole, io ti Amo*

    RispondiElimina
  5. Ciao Thana,
    è bello ritrovare il tuo blog, il tuo modo di delineare di pensieri...
    La fragilità del cristallo è anche la sua forza, sono tornata :)
    un bacio*
    Musi

    RispondiElimina
  6. "ogni giorno devo modellarmi anima e corpo per avvicinarmi sempre di più al mio centro di gravità, il quale mi permette di avere una poetica personale, una sensibilità viva e sostenibile. Niente mi potrà varcare quando sarò auto sostenuta da me stessa e dai miei sogni. Quando governerò anche sui quei lati più oscuri e rarefatti della mia interiorità nei quali si celano i segreti dell'esistenza"

    queste frasi credo siano terribili (hai capito in che senso credo).
    La tua vita sembra una maratona verso quel tuo singolare, egocentrico, desolato centro di gravità. Oserei chiamarlo pozzo, + che centro. Buco nero.
    Sembra che la tua vita giri solo attorno al tuo sentire, alla tua sola interiorità, alla ricerca di uno stato che, in fondo, ti è estraneo (altrimenti, perchè sarebbe sempre + difficile?), ma che tu rincorri assolutamente, senza alcun compromesso o confronto con l'esterno, senza forti riscontri con la vita reale (almeno, sembrerebbe, ma correggimi dove sbaglio).
    Come se il mondo intorno a te, gli altri ecc non contassero nulla.
    Come se la tua unica realtà fosse nelle tue sole riflessioni,nelle idee che ti dici e a cui ti rispondi da sola, e non là fuori, in tutta la sua meravigliosa varietà, volubilità, fugacità, imperscrutabilità.. in tutta la sua infinita umanità.

    Scusa non prenderla come un attacco o chessò io.. è che sembri risucchiata nei tuoi pensieri senza vedere ciò che, in realtà, sei.
    ..e tutto questo tuo labor limae, per approdare? dove? quando? realmente, perchè?
    Il mondo è imperfetto, e anche tu lo sei... x questo così certamente unica e meravigliosa :))))

    RispondiElimina
  7. T. Tutte noi donne siamo insoddisfatte di come madre natura ci ha creato.. vorremo cambiare questo, quello e anche quest'altro.. ma dobbiamo solo accorgerci che noi andiamo bene così, dobbiamo solo cambiare il modo in cui la nostra testa ci riflette nello specchio. Non sarà una passeggiata lo so, ci vorrà tempo e tanta pazienza ma riusciremo a trovare il nostro equilibrio.
    Stammi bene T. <3

    RispondiElimina
  8. Anche se noi stesse non ci piacciamo siamo comunque stupende solo per il fatto di essere donne <3
    Abbraccio forte:)

    RispondiElimina
  9. Io ho tanta fiducia in te Thana!

    Lenoire.

    RispondiElimina

<3