13 ottobre 2011

Digiuno e delirio

Non dimostrare mai la tua età,
non far capire mai i tuoi pensieri dall’espressione del volto,
stringi forte la mano delle persone che incontri,
cammina come se ti trascinassi dietro un macigno,
stendi bene il passo così che le cosce si tocchino sempre meno,
non guardare mai negli occhi, perché è come lasciarsi leggere dentro.



Il tuo posto è nel cielo, assieme alle rondini e ai passeri,
guarda lassù come corrono veloci le nuvole,
come inghiottono i reattori degli aerei e non si lasciano sopraffare.
Guarda come il sole penetra la crosta atmosferica,
l’etere che si è stampato addosso la poesia,
che ti sbatte sul muso la sua perfezione,
ma allo stesso tempo invita i tuoi occhi a farne parte.



Non mangiare, il cibo incatena l’anima,
il digiuno la cresce amorevolmente.
Pensa a tutto il male che ti sei fatta in una vita
e che puoi buttare fuori solo digiunando e
facendo letture piacevoli.



Pensa a tutti i sogni che ti sei infranta
per poter piangere per te,
per poterti giustificare con le scuse della mente.



Potresti strapparti i capelli, scambiare i tuoi vestiti
con degli stracci, comprare un cane e andare a vivere
lungo le strade, lasciando a casa dei tuoi
tutti i gli averi e le responsabilità,
potresti nutrirti della carità delle donne più belle di te
e se un giorno, l’uomo che hai sempre amato
ti passerà accanto
e lascerà cadere una moneta nel tuo cappello,
potrai sempre abbassare lo sguardo e morire dentro,
ma almeno sarai libera, sola e vittoriosa
nella tua miseria di abbandono.



Disprezzi chi si da per vinto,
eppure la sera, nello stomaco del tuo letto,
ti lasci digerire dai pianti gastrici
che ti gorgogliano dentro.
Eppure quando non ce la fai,
godi della sconfitta, per poter liberare
un po’ di dolore e fare meglio di prima.



Dicono che sei brava a scrivere,
che hai classe, bellezza, magrezza
e tutte quelle cose racchiuse
nella normalità, ma tu non ti lasci
ingannare, sai bene che loro guardano
un’immagine riflessa. E’ come se ti fossi
strattonata fuori dallo specchio, spinta
nel mondo e nascosta dietro questo riflesso.
E’ come se ti fossi scattata una foto
e te la fossi sviluppata addosso in camera oscura,
illuminata solo dal rosso liquido che non fa luce,
se non quando riga le tue gambe.



Le stesse gambe che vorresti vedere
sciolte nell’acido, che scambieresti
con un po’ di ossa in più. Cento femori
e nessun adduttore lungo per te.
Saresti un mostro d’ossa, una bestia di polvere,
ma avresti quello che vuoi,
l’indistruttibilità, e nel tuo abominio,
non dovresti più sostenere il confronto
con nessun tipo di bellezza,
perché non assomiglieresti più a niente.



In realtà però, sei ancora tu, ancora qui.
Dove cadono le lacrime
quando ti allontani troppo nella mente
e il corpo invece è ancora radicato a terra?
Sul pavimento freddo,
perché tua madre ha tolto il tappeto per lavarlo,
così se cadi ti fai più male,
ma lei questo non l’ha considerato,
non considera te in quanto infelice,
la sua bambina, crede, dorme tranquilla
nel suo letto caldo, come quando era piccola,
solo tu sai, che ti accasci a terra nel silenzio,
nel buio e non respiri e ti stringi la pancia
e vorresti gridare e vorresti strapparti i capelli,
impazzire e farti rinchiudere, sparire,
invece taci, non dici niente, cacci tutto da dove è venuto
e ti sforzi di dormire, stringendo le creste iliache
fino a temere di sgretolarle.




17 commenti:

  1. Wow Thana... sei stupenda! Mi sembrava di sentirti parlare.

    Quante verità.
    Stavo sviluppando un commento quando poi mi sono resa conto di risultare alquanto banale, perciò lascia che io rimanga ad ammirare ciò che hai scritto.

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  2. E' accogliente la vita in totale solitudine. Lontana dalle relazioni, dal costante timore di essere intraviste dietro la maschera che portiamo. Talvolta scavare più a fondo coincide con l'innalzarsi dell'animo.

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  3. Io non ho parole, hai parlato anche per me.

    Ti stringo.

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  4. stellina mia... mi rispiecchio pienamente ... a parte il fatto che nessuno mi ha mai detto che sono brava a scrivere,nè che sono aggraziata nè che ho sensibilità fotografica.
    ti abbraccio stretta <3

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  5. Lasciati accarezzare i capelli! Mi distendo con te, accanto a te ...non m'importa del pavimento freddo. Sarà caldo e accogliente ugualmente se sono insieme a te...

    <3

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  6. Non ho parole,davvero.
    Ti sono vicina piccola

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  7. grazie per il tuo commento e per esserti aggiunta..ti seguo anch'io :)

    Che delicate le parole che usi, profonde come l'anima che possiedi, ne sono certa!Ti abbraccio forte, a presto!!

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  8. Sono rimasta senza parole.
    Questo post è fantastico.
    Questo post parla di me..... sono parole che sei riuscita a tirar fuori... le stesse parole che ho io dentro.

    Leggendo mi sono sembrata io... anche riguardo ai tappeti, mio padre gli ha tolti momentaneamente.

    Un bacione, ti sono vicina

    laretta

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  9. Post incantevole, non ci sono altre parole da aggiungere.
    Thana, sei sempre un tesoro, grazie per il sostegno <3, davvero, ti ringrazio di cuore.

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  10. amo le tue parole,
    mi han messo brividi,
    grazie per l'emozione.

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  11. nelle tue parole c'è delicatezza e forza, ossessione e libertà, coraggio e paura.
    anch'io ti ringrazio per quello che mi hai trasmesso.
    per un attimo
    non ho sentito il grasso addosso.
    ti seguo
    Sophie

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  12. nn ho parole ma vorrei essere li a stringerti forte forte..nn sto ne bene na male x risp al tuo commento....lavoro 13/14 ore al giorno con pause di 5/10 minuti ogni 2 o 3 ore...giusto x pisciare o fumare una sigaretta....sn distrutta,,,ancora 7 gg e ho finito...devo tenere duro.............................scusa la mia assenza ma nn mi sn piu connessa e guarda l'ora ke ho dedicato a blogger stasera la patirò domani a lavoro ma ke devo farci....mi mancavate.............one kiss

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  13. come sempre le tue parole racchiudono mille verità e sembra quasi che tu riesca ad esprimere ciò su cui io sono solo capace di fantasticare.
    vorrei tanto conoscerti, sei un mistero ed un libro aperto per me, contemporaneamente.

    ti abbraccio
    Victoria

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  14. "non guardare mai negli occhi, perché è come lasciarsi leggere dentro."
    Questa frase mi è entrata nell'anima, giuro.
    Non ho parole per come scrivi. Lo adoro.

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  15. Io ti adoro *.*
    *Sono persa senza te, ti voglio bene anima mia*

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<3