Non
dimostrare mai la tua età,
non far
capire mai i tuoi pensieri dall’espressione del volto,
stringi
forte la mano delle persone che incontri,
cammina
come se ti trascinassi dietro un macigno,
stendi
bene il passo così che le cosce si tocchino sempre meno,
non
guardare mai negli occhi, perché è come lasciarsi leggere dentro.
Il tuo
posto è nel cielo, assieme alle rondini e ai passeri,
guarda
lassù come corrono veloci le nuvole,
come
inghiottono i reattori degli aerei e non si lasciano sopraffare.
Guarda
come il sole penetra la crosta atmosferica,
l’etere
che si è stampato addosso la poesia,
che ti
sbatte sul muso la sua perfezione,
ma allo
stesso tempo invita i tuoi occhi a farne parte.
Non
mangiare, il cibo incatena l’anima,
il
digiuno la cresce amorevolmente.
Pensa a
tutto il male che ti sei fatta in una vita
e che
puoi buttare fuori solo digiunando e
facendo
letture piacevoli.
Pensa a
tutti i sogni che ti sei infranta
per
poter piangere per te,
per
poterti giustificare con le scuse della mente.
Potresti
strapparti i capelli, scambiare i tuoi vestiti
con
degli stracci, comprare un cane e andare a vivere
lungo le
strade, lasciando a casa dei tuoi
tutti i gli
averi e le responsabilità,
potresti
nutrirti della carità delle donne più belle di te
e se un
giorno, l’uomo che hai sempre amato
ti
passerà accanto
e
lascerà cadere una moneta nel tuo cappello,
potrai
sempre abbassare lo sguardo e morire dentro,
ma
almeno sarai libera, sola e vittoriosa
nella
tua miseria di abbandono.
Disprezzi
chi si da per vinto,
eppure
la sera, nello stomaco del tuo letto,
ti lasci
digerire dai pianti gastrici
che ti
gorgogliano dentro.
Eppure quando
non ce la fai,
godi
della sconfitta, per poter liberare
un po’
di dolore e fare meglio di prima.
Dicono
che sei brava a scrivere,
che hai
classe, bellezza, magrezza
e tutte
quelle cose racchiuse
nella
normalità, ma tu non ti lasci
ingannare,
sai bene che loro guardano
un’immagine
riflessa. E’ come se ti fossi
strattonata
fuori dallo specchio, spinta
nel
mondo e nascosta dietro questo riflesso.
E’ come
se ti fossi scattata una foto
e te la
fossi sviluppata addosso in camera oscura,
illuminata
solo dal rosso liquido che non fa luce,
se non
quando riga le tue gambe.
Le stesse
gambe che vorresti vedere
sciolte
nell’acido, che scambieresti
con un
po’ di ossa in più. Cento femori
e nessun
adduttore lungo per te.
Saresti
un mostro d’ossa, una bestia di polvere,
ma
avresti quello che vuoi,
l’indistruttibilità,
e nel tuo abominio,
non
dovresti più sostenere il confronto
con
nessun tipo di bellezza,
perché
non assomiglieresti più a niente.
In
realtà però, sei ancora tu, ancora qui.
Dove
cadono le lacrime
quando
ti allontani troppo nella mente
e il
corpo invece è ancora radicato a terra?
Sul
pavimento freddo,
perché
tua madre ha tolto il tappeto per lavarlo,
così se
cadi ti fai più male,
ma lei
questo non l’ha considerato,
non
considera te in quanto infelice,
la sua
bambina, crede, dorme tranquilla
nel suo
letto caldo, come quando era piccola,
solo tu
sai, che ti accasci a terra nel silenzio,
nel buio
e non respiri e ti stringi la pancia
e
vorresti gridare e vorresti strapparti i capelli,
impazzire
e farti rinchiudere, sparire,
invece
taci, non dici niente, cacci tutto da dove è venuto
e ti
sforzi di dormire, stringendo le creste iliache
fino a
temere di sgretolarle.









Wow Thana... sei stupenda! Mi sembrava di sentirti parlare.
RispondiEliminaQuante verità.
Stavo sviluppando un commento quando poi mi sono resa conto di risultare alquanto banale, perciò lascia che io rimanga ad ammirare ciò che hai scritto.
E' accogliente la vita in totale solitudine. Lontana dalle relazioni, dal costante timore di essere intraviste dietro la maschera che portiamo. Talvolta scavare più a fondo coincide con l'innalzarsi dell'animo.
RispondiEliminaIo non ho parole, hai parlato anche per me.
RispondiEliminaTi stringo.
stellina mia... mi rispiecchio pienamente ... a parte il fatto che nessuno mi ha mai detto che sono brava a scrivere,nè che sono aggraziata nè che ho sensibilità fotografica.
RispondiEliminati abbraccio stretta <3
Meraviglioso.
RispondiEliminaLasciati accarezzare i capelli! Mi distendo con te, accanto a te ...non m'importa del pavimento freddo. Sarà caldo e accogliente ugualmente se sono insieme a te...
RispondiElimina<3
Non ho parole,davvero.
RispondiEliminaTi sono vicina piccola
grazie per il tuo commento e per esserti aggiunta..ti seguo anch'io :)
RispondiEliminaChe delicate le parole che usi, profonde come l'anima che possiedi, ne sono certa!Ti abbraccio forte, a presto!!
Sono rimasta senza parole.
RispondiEliminaQuesto post è fantastico.
Questo post parla di me..... sono parole che sei riuscita a tirar fuori... le stesse parole che ho io dentro.
Leggendo mi sono sembrata io... anche riguardo ai tappeti, mio padre gli ha tolti momentaneamente.
Un bacione, ti sono vicina
laretta
Post incantevole, non ci sono altre parole da aggiungere.
RispondiEliminaThana, sei sempre un tesoro, grazie per il sostegno <3, davvero, ti ringrazio di cuore.
amo le tue parole,
RispondiEliminami han messo brividi,
grazie per l'emozione.
nelle tue parole c'è delicatezza e forza, ossessione e libertà, coraggio e paura.
RispondiEliminaanch'io ti ringrazio per quello che mi hai trasmesso.
per un attimo
non ho sentito il grasso addosso.
ti seguo
Sophie
il titolo riassume ciò che hai scritto
RispondiEliminann ho parole ma vorrei essere li a stringerti forte forte..nn sto ne bene na male x risp al tuo commento....lavoro 13/14 ore al giorno con pause di 5/10 minuti ogni 2 o 3 ore...giusto x pisciare o fumare una sigaretta....sn distrutta,,,ancora 7 gg e ho finito...devo tenere duro.............................scusa la mia assenza ma nn mi sn piu connessa e guarda l'ora ke ho dedicato a blogger stasera la patirò domani a lavoro ma ke devo farci....mi mancavate.............one kiss
RispondiEliminacome sempre le tue parole racchiudono mille verità e sembra quasi che tu riesca ad esprimere ciò su cui io sono solo capace di fantasticare.
RispondiEliminavorrei tanto conoscerti, sei un mistero ed un libro aperto per me, contemporaneamente.
ti abbraccio
Victoria
"non guardare mai negli occhi, perché è come lasciarsi leggere dentro."
RispondiEliminaQuesta frase mi è entrata nell'anima, giuro.
Non ho parole per come scrivi. Lo adoro.
Io ti adoro *.*
RispondiElimina*Sono persa senza te, ti voglio bene anima mia*