6 giugno 2011

Sachiko

Potremmo tacere difronte a ciò che ci ferisce, potremmo sperare che chi da cui ci siamo lasciate ferire se ne accorga e ci baci su una guancia sperando che passi tutto con la fretta di un soffio...
Ci sono certe sere in cui non vuoi essere di peso a nessun cuore e piangi dentro per non piangere fuori perché credi che qualcun altro meriti consolo e tu solo di startene sola con i tuoi cerchi nella mente.



Una sera in cui tu e lui siete seduti su una panchina in un parco ad ascoltare un concerto e la sua ex ragazza che appartiene ad un passato appena di cinque di mesi, gli passa di fianco senza accorgersi di lui. 
La ferma e la saluta, le chiede come sta e lei lo fissa atterrita, fissa te e lui e sconvolta inizia a parlargli sottovoce di modo che tu non senta. 
Tu non sai che cosa fare, non sai se ascoltare o distrarre la mente con ipotesi e supposizioni. Loro continuano a discutere a bassa voce e non badano a te. Sembrano tornati gli innamorati di qualche mese prima che litigavano per la gelosia di lei. Ecco che ad un tratto ti scrive una tua amica che è nello stesso posto e ti chiede di raggiungerla dove sono lei e il suo ragazzo. Beato tempismo pensi...ti alzi in silenzio, lei così arrabbiata ti guarda e se ne va, lui ti da un'occhiata, gli dici che raggiungi la tua amica. Lui fa per seguirti, ma dopo poco si volta e raggiunge la sua ex ragazza, tu te ne accorgi solo quando sei dalla tua amica, lei ti chiede dov'è lui e tu che le dici? ...che imbarazzo. "Sta parlando con un'amica, ma non so dove sia..." Lei guarda intorno e li vede, discutono animatamente, lei lo abbraccia, piange. Tu sei lì a sentirti la persona più sbagliata del mondo e vorresti scappare, ma siete venuti con la tua macchina e non lo puoi lasciare lì. Rimangono a discutere per oltre mezz'ora, poi lei se ne va arrabbiata. Lui non vi raggiunge, ma va alla macchina e ti telefona dicendoti che vuole andarsene. Tu obbedisci, sentendo che è l'unica cosa che puoi fare. In auto si scusa, ti spiega che lei è ancora molto innamorata di lui e tu pensi "Ecco...Sachiko è tornata e ora lo rivuole...". Non te la prendi, pensi che il cuore di lui sia stato fin troppo appesantito dai pianti di lei per aggiungerci anche i tuoi e così serri i denti, chiudi le labbra e ascolti tutta quella digressione sulla loro storia finita e non sai che cosa dire, lui ti ringrazia della comprensione, ma ha ancora la testa altrove, accanto a lei. Cerchi la sua mano, ma non ti rivolge più di una carezza, mentre ha la testa voltata e guarda fuori dal finestrino.
Vorresti perderti nelle sue parole dolci anche questa sera, ma non sei tu che ama, non ama te, non ti ama, non prova amore, ma il lontano affetto che si ha per una cara amica che si conosce troppo poco, ma che si sente molto vicino. Non sai come comportarti, lui oggi fa finta di niente. Non saprai più niente di Sachiko, anche se è chiaro che la risentirà e chissà cosa starai facendo quando loro si rivedranno e torneranno a ricordarsi, chissà se sarai felice quando ti staranno facendo questo.
Sei stata male per Sachiko, perché sai cosa significa morire d'amore per qualcuno che non vive per te, ma lei ti vorrebbe forse morta ora e pensa che non meriteresti l'amore di lui, neppure se non l'avessi mai avuto da nessuno.


5 commenti:

  1. Sono senza parole. Innanzi tutto mi dispiace, ammiro come hai reagito, e capisco il motivo x cui hai reagito così, ma credo ke tu per prima cosa devi prenderti cura di te stessa, dei tuoi sentimenti e poi di quelli degli altri. Meriti di più, meriti il meglio.
    E seconda cosa complimenti xkè scrivi davvero bene, mi ha trasmesso molto leggerti. Ti sono vicina, un bacio.

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  2. Thana come sei adulta... io l'avrei lasciato lì.

    Sei anche una vera artista, lo sai, no? Il tuo modo di combinare parole e immagini riesce sempre a trasmettere incredibilmente le tue emozioni.

    Sei una persona bellissima

    Un abbraccio

    Lucy

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  3. "perché sai cosa significa morire d'amore per qualcuno che non vive per te"...ti esprimi in una maniera splendida, magari sapessi farlo anch'io. Sei molto matura, io l'avrei lasciato lì.
    Baci**

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  4. Mi spiace per quello che è successo, comunque ho allucinazioni visive, uditive e olfattive. Ne ho viste di ogni: oltre ad Ambrosia, le cavallette che mi assalgono, insetti, odori strani mi capita spessissimo (anche per questo sono fissata con la doccia, dopo n po' sento il naso che fà male xD), per una settimana ho visto spessissimo dei gigli, poi mi capita di vedere persone che passano e scompaiono, di sentire voci che ridono o parlano di me. Da piccola il mio amico era un gatto per metà schiacciato e putrefatto.
    Poi non sò, magari nei post ne scriverò...

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  5. ...Amore! Pensi troppo (bene) eppure le azioni ti sfuggono di mano...
    Hai paura *Angelo*? di cosa devi aver paura se le ali per volare ce le hai ben fisse alla schiena.
    E se vacilli? ... ci son io a tenderti una nuvola al limone per prenderti e farti [ri]salire ancora più in alto. Ci sono io come tante altre persone con radici forti e resistenti fin dentro al tuo cuore cui hai permesso di entrarvi.

    Sii coraggiosa.
    Abbi voglia di parlare. Sempre.

    <3

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<3