Ero a lezione di regia oggi e durante la pausa ho sentito vibrare il telefono. Solitamente i miei chiamano solo in casi rari e di effettiva necessità. Estraggo il telefono di tasca: madre. "Pronto?" e subito dopo un pensiero: perché diavolo ho risposto? Dall'altro capo del telefono lei che con la sua vocina da topino attempato gridava così forte che mi sono dovuta allontanare dai miei compagni.
Da un po' di tempo ho intrapreso una corrispondenza con una ragazza molto cara, la quale non ho mai incontrato, ma sento abbastanza spesso e che sento come una sorella, la metà di me che mi manca dentro, il mio porto sereno. In occasione delle feste mi ha scritto una lettera di auguri, che invece di nascondere nei meandri dell'armadio come faccio di solito, ho scioccamente dimenticato sulla scrivania. Tra me e questa ragazza c'è un'amicizia profonda, come c'è tra due vecchi amici poeti che si scambiano parole di intima ammirazione reciproca e che si sostengono a vicenda, e che, ahimè, da una madre veneta di cinquant'anni è facilmente travisabile. In sostanza madre durante la telefonata ha detto di aver trovato casualmente la lettera sulla scrivania, (la quale stava dentro ad una busta da imballaggio, perché assieme alla stessa mi ha spedito un regalo), di averla ingenuamente aperta, convinta di leggervi degli auguri di Natale della mia amica e invece ci ha trovato una "dichiarazione d'amore". Mi ha dato della "lesbica di merda", ha affermato che le ho mentito, facendole sempre credere la mia eterosessualità (da notare che sono stata per un anno e mezzo con il mio ex fino ad un paio di mesi fa e lei lo sapeva), ha detto che si è sentita tradita, che lei è una persona aperta di mente e moderna, ma una cosa così meschina da sua figlia non la tollera.
Mi sono sentita improvvisamente messa a nudo. Non tanto per l'affermazione volgare e pesante, ma per la violazione che ho sentito come un pugnale allo stomaco. Io, nel chiostro dell'accademia, denudata con delle parole avvelenate della mia genitrice, sotto gli occhi di tutti. Ignari della causa scatenante, ma presenti all'evidenza. L'ho odiata nell'ennesimo pianto ricacciato alla fonte della mia depressione quasi cronica e poco evidente a quanto pare, se sono in grado di tenere nascosta una relazione clandestina con una donna.
Madre sa che lei vive dall'altra parte del paese e sa che non l'ho mai incontrata, ma si è fatta così tante paranoie prima di telefonarmi, da essere giunta alla conclusione che lei è venuta a trovarmi più volte e che ci ho fatto chissà cosa, magari facendomi vedere alla luce del sole e mettendo in cattiva luce la mia famiglia per puro egoismo. Assurdo, semplicemente assurdo. Ero arrabbiata, così le ho risposto che il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Che chissà quante volte aveva letto le nostre lettere e ora, dopo aver accumulato è scoppiata, perché non riusciva più a tenerlo nascosto. Le ho detto che per l'ennesima volta lei aveva tradito la mia fiducia, entrando nella mia stanza per frugare tra le mie cose e che quella conversazione non aveva senso di esistere perché non le dovevo nessuna spiegazione della mia vita, dato che non l'ho mai coinvolta e mai lo farò.Non so se ho fatto bene a dirle quelle cose, ma questa sera al mio ritorno il suo egoismo si è riconfermato con la sua indifferenza. Lei chiusa in camera davanti alla tv. Quella tv che si è portata via anche le ultime briciole di amore ch'erano rimaste sparpagliate lungo l'enorme distanza creatasi tra me e lei in venticinque anni.
Il dolore peggiore è stato che adesso condivido questo amore intellettuale e platonico non solo con la mia amica, ma anche con mia madre. Se prima era il nostro segreto, il nostro porto sicuro, adesso è la mia colpa più grande, la causa per cui madre non riesce più a guardarmi, il suo pensiero e le sue mani che hanno sporcato il tesoro che io e lei custodivamo quasi gelosamente.
Mea culpa, tutto quello che faccio devo tenerlo nascosto, sempre. E' stato un errore mio.

È terribile ke tua madre ti abbia trattato cosi...e si purtroppo le tue cose dovrai sempre nasconderle x bene quando sei in quella casa. Lei non aveva nessun diritto di leggere le tue cose ma soprattutto di reagire cosi! Non stai facendo niente di male e inoltre non puó giudicare senza sapere. Tu non demoralizzarti peró piccola!!! Vedrai k qnd nn dovrai piu vivere con lei sarai mlt piu libera...x il momento tieni duro e cerca di goderti ank un minimo lo spirito natalizio! Ti voglio bene! Un bacione
RispondiEliminaQuell'affermazione volgare e pesante, come tu l'hai giustamente definita, è qualcosa di osceno, ed è ancora più osceno che lei l'abbia giustificata nascondendosi dietro l'assurda scusa (????) che tu le abbia tenuto nascosta questa presunta "relazione". Che poi, come si permette di entrare così subdolamente nel tuo intimo quando, scusami se mi permetto, mi pare di capire che non avete poi questa gran confidenza?
RispondiEliminaSpero di non averti offesa in alcun modo, ma leggendo le tue parole rivedo un po' lo stesso rapporto che ho con la mia, di madre.
Un bacio.
Sai Thana, questo post cade in un momento di reale sconforto. Tu lo sai,io ho vissuto una relazione con una ragazza per undici mesi e anche se sono stata cristallina con i miei, quel rapporto già incrinato e logorato da vicende alterne si è spezzato. Ora è solo una muta formalità abbracciarsi, sentirsi dire "Come stai?".
RispondiEliminaQuando troviamo la nostra Anima in un'altra persona, sia essa di sesso femminile o di sesso maschile, rischiamo di perderla definitivamente insieme alla stessa persona.
Una madre, così come un padre non comprendono che è la NOSTRA vita, e che si forgia da sé con noi. Non mi sono mai sentita dire "Lesbica di Merda" perchè i miei credono sia una semplice fase di crescita sessuale, ma io mi convinco sempre di più che la mia bisessualità è fondata e esiste in me da sempre. Questi insulti non sono mai arrivati presumo per il fatto che non ho fatto mai trasparire nulla, non pronunciavo nemmeno il nome di S. davanti a loro e loro si guardavano bene dal chiedere qualcosa. I genitori più "Moderni" si rivelano i più meschini, i genitori meno "Avanguardisti" si rivelano i più tolleranti. Odio i miei, e in parte li incolpo della fine del mio Amore, però so che da ora in poi, come affermi tu, loro resteranno fuori dalle mie vicende personali.
Lo giuro anche io con te.
*Con questo mio cuore pulsante*
E' stata davvero meschina, la compatisco...penso a quanto male debba stare con se stessa per riversare tutta la merda che ha dentro su di te...io pero' sono convinta che le distanze si possano recuperare, te lo dico per esperienza diretta, e nel tuo caso spero che non debba essere un dramma a far sì che questo accada, come è successo a me...
RispondiEliminaUn abbraccio forte.
Anche con mia madre non ho il rapporto più candido ddl mondo: anche lei ha frugato nelle mie cose, leggendo il mio diario, pensando che tutt'ora sia una bugiarda fino al midollo osseo. Posso capirti in pieni su come tu ti senta. Lei ha palesemente sbagliato, ma te no. Hai reagito como chiunque avrebbe fatto, ma non devi fartene una colpa su questa relazione di penna che stai avendo con questa ragazza. Assolutamente no. Quindi, so che è banale, ma fregatene di tua madre..so che magari vuoi ricostruire un filo di rapporto con lei, so che ti dispiace non ricevere un briciolo di affetto, attenzione, ma può anche darsi che lei non sia il tipo, indossasse come un paraocchi. Non lo so. Questa è la mia personale impressione..poi può abche darsi che mi sbaglio.
RispondiEliminaUn bacio, Val
Buon Natale!!!
RispondiElimina..............¨♥*✫♥,
.........,•✯´.........´*✫
.......♥*................ __/\__
.......*♥............… ..*-:¦:-*
...¸.•✫.............……/.•*•.\
...~`,`~.................. |
¸....✫................... *•*
´¸...*♥..´¸...........*♥♫♥*
´¸¸♥*................✯•♫•♥•*
´¸.•✫ .............. *♥•♫•♫♥*
~`,`~............. ✯♥•♦♫♥•♥*.
`.✫`.............. *♥☺♥•♥•☺♥*.
●/................✯♥•♥♠♫♥#♥•♥*..
/▌................*♥♫•♥♫•♥♫♥•♫♥*
/ \....................... ╬╬╬╬.