8 novembre 2012

Sto male perché sono troppe ore che non ho fame e mi sento abbandonata a tutto, i miei capelli sono secchi e aridi, non mi sento alcun arto più della testa, sono ranicchiata su una sedia mentre tutti a casa dormono...Potrei scegliere di essere felice e che vada tutto bene, però c'è un piccolo buco nero nel mio petto che non mi lascia respirare e io non so dove rivolgere gli occhi per non sentirlo più, per smetterla di sentirmi orfana inconsolabile in un mare di nebbia e sguardi estranei. E' un malessere che mi accompagna sempre, come il tic tac dell'orologio e la domanda che mi attanaglia è quando tutto finirà io cosa farò? Stanno tutti così maledettamente bene che mi sento in colpa a stare male, stanno tutti così male che devono per forza stare bene e farti pesare il tuo malessere che non riesci a nascondere con chi ami. Ho i sensi di colpa da pancia piena ed è tremendamente sensato nella mia testa perché se merito cibo, allora non merito nient'altro e se non merito cibo merito tutto il resto. Pensieri contorti, cielo troppo limpido che pare non sia mai scesa la notte, freddo pungente, stomaco gonfio di passato di verdura e pane, catene alle caviglie che mi trascino ininterrottamente senza cercare nulla al di fuori della caverna. Riesco solo a cercarmi le ossa.

6 commenti:

  1. Quando tutto finirà cercherai qualcos'altro da fare!

    Il tuo vivere è un 'qui ed ora' (come il vivere di tutto e di tutti). Va bene pensare al futuro, ma che sia quanto il più prossimo possibile.
    Tu sei TU coi tuoi malumori, con le tue felicità, con la tua sensibilità. Nessuno può arrogarsi il diritto di farti scegliere come comportarti né -tanto meno- come tu debba sentirti. I moti della tua anima vanno controcorrente? Benissimo. E' naturale così. Nessuno mai in alcun luogo ha mai trovato scritto quale sia la giusta onda da seguire in questo mondo frantumato da continue tempeste...
    Vai benissimo così come senti e sei.

    Ti abbraccio di amore folle Amore mio!
    Ti stringo e non avere paura!!

    <3

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  2. Questa notte tornerà e la tua anima riposerà. La tormenta che hai dentro si placherà, apri il tuo ombrello tesoro e bevi dal sole, che è lì anche per te.
    *Sei tu il mio Sole*

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  3. “C’erano i sogni. C’era la realtà. C’era lei che li faceva incontrare.”
    C. Bukowski

    (Solo per te, che...) ♥

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  4. Non sentirti in colpa per stare male; alcune cose si possono nascondere ma non si possono negare. Gli altri non contano quando ci sono di mezzo i tuoi sentimenti personali. Il cielo limpido sembra una presa in giro in queste situazioni, ma non ci si può aspettare empatia dalla natura. Il malessere di cui parli è come un'ombra, non è possibile disfarsene...si impara a conviverci.

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  5. fai qualcosa di stupido ma efficace. una doccia e una corsa. ti schiarirai le idee, avrai fame, starai di nuovo bene.

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  6. provo anch'io la maledetta sensazione di non meritare altro se mi abbandono al cibo, l'unico pensiero che riesce a darmi un pò di pace è questo senso di vuoto...l'apatia che mi avvolge quando rimango sola, nel silenzio e tutto ciò che riesco a sentire è il rantolo del mio stomaco...

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<3