Come mi rende ricolma di abbandono la pioggia, eppure mi infonde una pace senza eguali che s'insinua nelle più piccole fessure del mio cervello e lo rammollisce in un senso di torpore impalpabile, rendendo così tutto sfuggente. Le persone mi parlano e nel guardare le loro bocche muoversi, ho come l'impressione di vederle pesci che boccheggiano da dietro una vasca di vetro lucido e immagino che quando hanno finito i loro eterni e ripetitivi discorsi alzino la testa verso il cielo che nel frattempo è diventato acqua e aspettino con le bocche sempre più spalancate che cadano briciole di felicità dal cielo. Chiedono tutti di essere sfamati e gli angeli la sopra si divertono a gettare gli ami, mentre questi abboccano ad un'illusione inconsistente. Gettano ami a forma di denaro, i soldati di Dio, gettano ami a forma di auto e animali da compagnia. Gettano cibo gustoso che si deposita nelle pance dei pesci umani che si sono strappati le branchie. Il cibo resta indigerito e di deposita come ammonimento verso chi tiene la bocca serrata, come avvertimento verso chi non abbocca a quegli ami.
Penso e ripenso a tutti gli amanti perduti, quando piove. Penso e rimesto nella testa tutte le storie finite male perché non ho saputo accontentare il cuore con l'affetto finto di chi vuole solo strapparti i vestiti. Rimesto e reimpasto le maree calate e cresciute con le infatuazioni temporanee e tenute nascoste, sempre e solo dentro di me. Nel caso più puerile posso arrivare e chiudere gli occhi in treno ed immaginare un'intensa storia d'amore con il ragazzo sedutomi di fronte. Noi due che nuotiamo nel lago di notte, noi due che leggiamo un libro o guardiamo un film sotto le coperte. Trascorriamo momenti indimenticabili, ma lui rovinerebbe tutto tradendomi. Così quando aprirei gli occhi, inconsapevolmente lo guarderei male e scenderei alla mia fermata lasciandolo basito, ignaro del male che mi ha fatto senza saperlo.
Immaginario a parte, le mie relazioni sociali si manifestano sempre attraverso spessi muri, sui quali affiggo una fatica quasi incontenibile nel controllare i pensieri per potermi dare completamente all'ascolto di chi ho di fronte. Mi è così facile perdere l'attenzione per le parole dell'interlocutore, se non sono interessata, ed abbandonarmi alle congetture sul suo aspetto, il movimento delle mani, le espressioni del viso, finendo così per farlo sentire sotto esame, scrutato e per nulla ascoltato. Il mio povero interlocutore noioso, le mie povere donne alla sala d'aspetto dal medico, i miei poveri vecchietti sulle banchine della ferrovia, le mie povere compagne inesperte del primo anno, i miei poveri bambini stranieri. Spesso mentre li guardo mi ricorre prepotente l'idea che li dovrei zittire dolcemente e stringerli forte, perché forse tutta questa agognata comunicazione è una mancanza d'amore, è un cercare aiuto, un girare intorno ad un semplice "amami".



Oh, sai quante volte in treno ho pensato di aver incontrato l'uomo della mia vita? Anzi, uno dei tanti (devo ancora decidere e indagare su quanti possano essere, al massimo, per ogni persona ma credo non esista una sola perfetta metà). Leggerti è sempre piacevole e oltre che tenera credo proprio che tu sia una vera romanticona. Come tu stessa mi hai detto -è assurdo quanto non si riesca ad essere esterni da sè stessi, il più delle volte- prima o poi incontrerai una persona che sappia darti tutto ciò di cui hai bisogno, e farai naturalmente altrettanto. Mi ha colpito il particolare dell'osservare gli altri e perdere interesse per quel che dicono, perchè capita spesso anche me, oltre al mio "vizio" di non riuscire a trattenermi dall'esprimere col volto perplessità o altro, giudizi (a parole sì, ma riesco spesso a tradirmi con l'espressione facciale). E poi sai, raramente scrivo nel blog le mie varie riflessioni "serie", le infinite domande sulle persone, su come siamo fatti e come viviamo, ma la questione della comunicazione è uno dei miei quesiti-interessi fondamentali: hai ragione, è richiesta d'amore, così come lo è ascoltare. E anche se le cose si trovano noiose o inutili, se si resta lì è sempre amore. Non so se trovare più spassoso, triste o bello il viscerale bisogno umano del comunicare, che sia per condividere le cose, per non sentirsi soli o per mille altri motivi. Ma che ci vuoi fà, siam fatti così. Continua a dare amore, senza osare pensare nemmeno per un secondo a quel che potrebbe sembrare all'interlocutore di turno. E poi, se pensi che dovresti zittire ed abbracciare l'altro, perchè non lo fai? Forse l'hai fatto. Qual'è il pensiero che ti frena? A parte questo dovrei tipo ucciderti di coccole (?) per tutte le cose bellissime e dolci che mi hai scritto, nonchè per i consigli, grazie. E non preoccuparti, che l'effetto che generi nei lettori colpirà più persone di quelle che potresti immaginare. Sai, il fatto è tristemente che il più delle persone sono superficiali ed a stento vedono quel che gli altri mostrano (magari interpretandolo pure in modo sbagliato, per giunta), per questo tu non sei ancora stata scoperta del tutto e come vorresti: non tutti sono come te, in grado e più che altro INTERESSATI ad andare a fondo, nelle persone come nelle cose. Sono molte le persone in grado di indagare, certo, ma rare quelle interessate a farlo con tutti, solo per onore della verità: al massimo si approfondisce per certi fini, nulla di più. E mi è bastato un secondo per capirlo, quando mi hai fatto complimenti a mio parere spropositati (anche solo dire che in me c'è poesia, gh) basati immagino su un'impressione o un'intuizione, e NON su quello che hai potuto leggere come fanno tutti. Una persona superficiale o forse anche "normale" leggendo le minchiate che scrivo (e gli argomenti) non penserebbe mai niente del genere e mi giudicherebbe in un certo modo, tu no. E questa è solo l'ennesima dimostrazione della splendida persona che sei e soprattutto di tutto l'amore che hai dentro, che dai e vorresti dare ancora di più, amore che porta ad un interesse globale, sincero e disinteressato verso il prossimo. Spero che almeno 1/3 di questo amore tu lo riservi a te stessa, me lo auguro di cuore. Mi hai davvero colpito per questo, meriti solo felicità e la avrai. Un bacio e buona notte per dopo :*
RispondiEliminaPenso che di amore non ne manchi mai.
RispondiEliminaIl difetto sta nel modo di renderlo visibile, questo amore. E spesso, il modo è così lontano dalle nostre attese...
Ma è solo una questione di distanza, non mancanza. E le distanze si possono tagliare e ricucire a piacimento.
Bisogna lavorare.Pazientare e tollerare un pochino di più. Anche se male, per ora.
*Amore mio, ... mia tenera*
<3
mi è sempre stato detto che appena vedo una persona la guardo dalla testa ai piedi, un'occhiata veloce.
RispondiEliminae poi però lo faccio anche mentre parlo con loro.
e quando loro mi parlano io li guardo.
certe volte, se non sono in imbarazzo, li fisso negli occhi, apposta.
per vedere che reazione hanno.
la dieta liquida l'ho trovata su questo sito
http://www.dietagratis.com/4567-la-dieta-dei-liquidi.htm
i primi due giorni sono completamente liquidi, poi si aggiunge pasta e pesce.
se non vuoi mangiare la pasta basta una zuppa.
ti posso assicurare che il frullato latte e banana riempie tantissimo.
Comprendo ciò che hai scritto, dal momento che mi sono sempre sentita chiusa dentro, capace di vedere gli altri analizzandone le espressioni e i movimenti, raramente sentendoli.
RispondiEliminaE' una condizione spiacevole, ma si deve accettare. Sia noi, che gli altri -anche se non si può pretendere da tutti. Il lato positivo è che si tengono lontane le persone stupide.
Io non bramo più quest'Amore, perchè significa mettere nelle mani altrui ciò che forse non è mai stato nemmeno mio. Vorrei che questa incessante pioggia bagnasse solo i corpi, e lasciasse intatte le Anime meritevoli.
RispondiElimina*Io ho affidato a poche persone il mio cuore, tu sei la custode anche dell'Anima che lo vive. Io ti Amo*
Non sei la sola, anch'io mi perdo nei discorsi altrui, fluttuando nel mio mondo e osservando l'interlocutore come se fosse distante chilometri, mentre invece è a pochi centimetri da me.
RispondiEliminaLe ultime frasi che hai scritto mi hanno toccato l'anima... sono parte della mia verità di vita.
Victoria
:)
RispondiEliminae niente. dico solo questo.