3 settembre 2012

Quando piove i pensieri si fanno confusi



Quanto pesavi Eva? 
Quali erano le tue misure di donna prima, costola di Adamo, di traditrice del divino. 

Quante calorie portava nell'osso quella mela? 
I tuoi numeri sono la mia rovina. 
La tua sconfitta e la tua conquista del mondo, entro quale forma prendevano vita?
Se eri cinquanta sono salva, ma se eri di meno, sono mano nella mano con te, per il mio peso verso l'Adamo che sto continuando a sfamare con le mie mele. Forse stavi solo cercando di farti amare, di fargli capire che non volevi mangiare tutto quel ben di Dio, ma loro non hanno compreso, loro ti hanno cacciata, rifiutata, abbandonata.
Io solo so vendere quei frutti, che mi fanno confusa e deforme, 
senza peso nelle vene. 




Quanto pesavi Maria?
Quali erano le tue misure di donna unica, vergine e madre del divino?
Quante calorie portava nell'osso il tuo feto benedetto?
I tuoi numeri li ho perduti, li ho scambiati come monete per un po' di amore mal riposto.
La tua vittoria sulla carne, entro quale peso del tuo grembo risiedeva?
Se eri cinquanta sono mano nella mano con te, se eri di più sono salva forse, o condannata alla somma imperfetta dei miei centimetri cubici male assortiti, sudati e secchi. 
Forse stavi solo cercando di far loro capire che non ti volevi spogliare, 
che eri per te e con te volevi restare, 
ma loro hanno mandato gli angeli a convincerti della giustizia divina 
e tu non hai potuto far altro che abbassare il capo 
e accettare il tuo destino.
Io solo so farmi di pelle morbida per impacchettare questo mio vuoto interiore 
con una carta aderente alle mie ossa cave. 
Non mi scorre più nulla dentro, 
oramai sono un numero di chili profano.

7 commenti:

  1. Le parole che sfiorano il profano sono vestite di sacro, ogni minima particella ruota rapida intorno al nulla che la abita.
    Vorrei sfiorare questo Nulla che ormai ci scorre dentro, lo sento più forte che mai.
    *Sei l'unico Essere che amerò per sempre, l'unico in grado di Amare.*

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  2. Mi lasci sempre senza parole, con retrogusto di tristezza in bocca. Passa a leggermi per favore, c'è una parola anche per te. Ti abbraccio forte.

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  3. <3 triste ma meraviglioso. Quello che scrivi ti rispecchia...meravigliosa ma purtroppo lontana dalla felicità. Non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui ti leggerò felice e sorridente, continua a lottare xk quel giorno arriverà prima o poi, l'importante è non darsi per vinte. Io ti sono vicina e ti mando un abbraccio strettissimo e un bacino!

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  4. sapore di autunno e di lacrime mischiate all'odore di pioggia... ti abbraccio stretta <3

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  5. ... e poi c'è santa caterina da Siena,
    e non parliamo di Ghandi....

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  6. E come sempre, leggerti è un puro brivido.

    Ti stringo forte.

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  7. Io, te e un mondo imperfetto. Angeli e demoni nel nostro occhio oscuro, quello nascosto!
    Sei così mia ...


    <3

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<3