22 febbraio 2012

E poi arriva un momento in cui qualcosa ti si smuove dentro e capisci che non basta più monitorare ogni singolo movimento del proprio apparato digerente, fin dalle sue zone più periferiche. Capisci che non può più entrarci niente là dentro, perché la più piccola briciola ti fa sentire sporca come i tuoi piedi infangati quando corri sotto la pioggia, perché non sarà un po' d'acqua a fermarti dal fare attività fisica. Arriva un momento in cui non rifiuti più il cibo perché lo odi, ma perché senti di non meritarlo. Arriva un momento in cui l'ago della bilancia scende per tutti, tranne che per te e ti chiedi come mai e la notte, prima di addormentarti passi in rassegna i cumuli di grasso sparsi sul tuo corpo e t'ingegni in mille modi per farli andare via. Arriva un momento in cui anche i muscoli sono di troppo, anche quel poco condimento nell'insalata è di troppo, anche la frutta sembra troppo per te che hai fame di polvere. Arriva quel momento, una sera, in auto, in cui passa alla radio una voce di ragazza che dice che prima ci butterai il cibo e alla fine finirai a vomitarti pure tu se non smetti con questa malattia, se non te la fai passare. Loro credono di potertela curare, far passare, ma dovrebbero provarla anche solo per un'istante questa tarma che ti fa i buchi nel cervello, che ti blocca il metabolismo e ti fa sentire la gravità inversa dei tuoi umori. Loro dicono che basta chiamare un numero che non paghi, ma a me pare una gran fatica solo ammettere che ci sia qualcosa di poco sano nel sentirsi in colpa a masticare. Parlo ad un "tu" che sembra non appartenermi, quando invece è tutto, tutta la mia vita e non ce la faccio più a fare l'amore con lui che mi vuole sentire sotto le sue mani, non ce la faccio più a mangiare con gli altri guardandoli negli occhi, ma solo fissando boccone dopo boccone ciò che infilza la forchetta. E' la mia vita e a me va di viverla sopra una bilancia. Non sarà tutto, ma è già qualcosa.

Scusate se non commento da un po', vi leggo, vi amo ma non ce la faccio, voi siete tutte così magiche e io mi sento gran poco in fatto di interiorità in questo periodo, ma vi penso, vi penso davvero e mi mancate.




9 commenti:

  1. quanta tristezza in queste parole..mi hai commossa..specie quando dici'fame di polvere'..
    anche se io ora sono all'altro estremo..ho provato quello che descrivi..non sentire la fame perchè la fame è un accessorio..qualcosa di più..di superfluo..diciamolo..di inferiore..
    e fare meccanici quei gesti in cui 'mangi'il solito pesce..già diventa meccanico..diventi una cosa..quando ho sballato questo meccanismo ho sballato tutto..
    siccome è un periodo che non va..io mi dico'meglio quella morte'..sai..ero più inconsapevole di te..
    tu non accetti che il tuo dolore confluisca in un modo perverso..io lo consideravo normale..
    ti stringo tanto tanto..e credo che parlarne così duramente e realisticamente ti possa far sentire meglio..
    un bacio

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  2. Facciamo così Amore mio!!
    ...ti scrivo due link, (due di tanti in realtà che potrei scrivere), li leggerai (si, perché te lo impongo. Con dolcezza e amore, ma te lo impongo eheh) e ci rifletterai su! Rifletterai sulla bellezza incommensurabile che riesce a scaturire il tuo animo, solo che... alle volte ci perdiamo nei meandri delle "tenebre" ...
    1. http://cielodipiombo.blogspot.com/search?updated-max=2012-01-29T15:44:00%2B01:00&max-results=1&start=7&by-date=false
    2. http://cielodipiombo.blogspot.com/search?updated-max=2012-02-01T15:48:00%2B01:00&max-results=1&reverse-paginate=true

    ...
    So di non poterti incoraggiare nella maniera adatta solo con le parole, solo con questi piccoli caratteri su di uno schermo ...ma sebbene siano -paradossalmente- necessari anche questi bui momenti in questi stessi periodi la nostra Psiche riposa. Metabolizza tutta una serie d'informazioni che ci arrivano dal mondo esterno e a cui magari non abbiamo, là su due piedi, fatto troppo caso. Non crucciarci e non colpevolizzarti se in questo periodo stai accucciata in te stessa. Nessuno avrebbe mai l'insensatezza di rimproverarti ^_^
    Ti si vuole così tanto bene, che... ihih... anzi ti si coccolerebbe dalla mattina alla sera *.*

    <3

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  3. In questo periodo sto provando esattamente quello che hai appena descritto. è impossibile per me ammettere di avere un problema. Passo la vita sulla bilancia ma mi va bene così, senza questo cosa avrei? Ti sono vicina tesoro, mi manchi

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  4. è tutto stupendo, io lo capisco in pieno.
    e ti stringo fortissimo.

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  5. esatto, non ti preoccupare, periodi da cuccia succedono a tutti ^_^

    Sopra una bilancia è gia qualcosa Thana, ma spero di cuore per TE e per tutte, che non sia solo questo.
    Cosa ci resta? se non la bilancia e il peso?
    Un m i l i o n e d i m i l i a r d i d i c e n t i n a i a d i p e r s o n e e di c o s e e d i s e n s a z i o n i s u g a r f r e e che forse un giorno ameremo.

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  6. il peso che non scende... credo di capire la sensazione. quante volte mi sono sentita così nervosa a conficcare le mie unghie nei polpacci... e poi la gente... la gente a volte è pesante... e poi Lui... credo davvero di capirti... ti sono vicina e ti stringo stretta <3

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  7. mi sa che anche io sto passando quel momento...
    non ti preoccupare se non riesci a passare da noi, sono dei momenti così che abbiamo tutte
    baci

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  8. cucciola ti stringo forte forte...su forzaaaaaaaaaaaaaaaaa :-)

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  9. Giulia, mi piace chiamare te come chiamo me, chiamo l'altra metà di me.
    Queste parole, questi gesti, così familiari, così quotidiani mi fanno stringere il cuore. Profete della nostra anima, non andiamo oltre le nostre fattezze umane.
    Io Amo la tua Anima, al di là di tutto, Giulia *-*
    Sei parte di me, come io lo sono di te.
    *Stringiamoci, e non lasciamoci mai*

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<3