28 agosto 2011


Perché il mondo alterna periodi di vuoto a altri d’insostenibile macchinosità?

L’estate è stata di una tranquillità e di una calma a dir poco snervanti. Il caldo giornaliero mi faceva impazzire in certi pomeriggi vuoti, passati lungo il fiume.
Da una settimana, però, tutto si è ribaltato. Lunedì sono a scuola tutto il giorno per preparare una scenografia con delle compagne, martedì ho due ore di massaggi alle gambe (nella speranza di dimagrire) e la cena al laboratorio dove cucino. Mercoledì mio padre mi ha chiesto di andare a sentire per un lavoro in un bar (Dall’altro che avevo me ne sono andata,dopo che il titolare in uno scatto di rabbia mi ha tirato dietro un bicchiere facendolo andare in pezzi -.-), tutti i giorni alle 17 alle 22.
Un’amica mi ha chiesto se mi va di fare una stage in un piccolo teatro della città, come segretaria, con l’unica retribuzione del rimborso spese. A settembre inizio uno stage in un piccolo teatro di Venezia, avrò gli esami della sessione autunnale e il 17 ottobre ricominciano i corsi. A settembre inoltre inizio il corso di yoga e quello di danza.
Come farò a fare tutto?
Mi serve un consiglio: sono indecisa tra lo stage non retribuito come segretaria al teatro nella mia città o il lavoro di cameriera al bar. Voi cosa consigliate?
Li voglio fare entrambi, ma mi servono soldi. Ieri aprendo l’armadio non ho trovato niente da mettermi, non perché non ci fosse niente, ma perché non mi andava niente. Tutto quello che ho si sta allargando, dev’essere mia madre che facendo la lavatrice li sforma, o la scarsa qualità del tessuto. Non capisco, il mio peso è stabile. Come se non bastasse, ieri sera ero fuori con lui e davanti a noi si siede una con un vestito carinissimo, aderente, corto, tinta avorio, con un fiocco in vita, entrambi lo guardiamo ammaliati e poi mi dico “si va beh, ma non ho i soldi per comprarlo, anche se lo trovassi e poi con le mie gambe…”. Poi mi volto e c'è una con una gonna nera vintage bellissima, con un top rosa antico trasparente e i capelli lunghi e biondi...volevo sprofondare. Perché non le compro io quelle cose? Perché nonostante tutte le cose vintage che ho nell'armadio, basta una biondina carinissima a superarle tutte? Venerdì sera invece, al concerto, è venuta a salutarci un'amica di lui e indossava una maglia nera in pizzo, trasparente, messa dentro ad una minigonna nera aderente...mi sentivo una misera sciattona con i miei leggins blu scuro e la t-shirt bianca con il collo ricamato e i bottoncini...-.- La mia autostima sta friggendo nell'olio delle patatine che ho mangiato ieri sera. Ho in mente mille e mille cose che voglio comprare. Non voglio tornare a vivere sulle spalle dei miei. Allo stesso tempo però ho smania di arricchire il mio curriculum, vorrei poterci scrivere che ho lavorato a teatro. Anche se comunque ora di febbraio, con lo stage a Venezia, potrò comunque scriverlo, ma ho fame di professionalità. Sono stanca di progettare scenografie da 30 e lode che non andranno mai in scena. Sono stanca di adagiare la mente su carta o su miniature irreali dei miei pensieri. Voglio sedermi sulla poltrona del teatro, in prima fila e guardare gli attori che si muovono intorno a qualcosa che ho creato io e sentire i commenti del post spettacolo, i complimenti o le critiche; leggere le recensioni il giorno dopo sul giornale e arricchirmi di esperienza. Sono stanca dei libri, dei fogli di carta, del legno, del seghetto che taglia storto, della pittura a più mani, del calcolo delle misure, tutto per poi finire in soffitta. Voglio farlo per qualcuno, per loro, perché tutti ne possano gioire e sentirsi bene. Uffa! Non so cosa scegliere!

Ragazze cosa faccio?? 



8 commenti:

  1. Ragazza mia, con il talento che hai scommetto che riuscirai...l'unica cosa che ti consiglio e di non puntare su un'unica cosa...nella vita non si sa mai. MUS

    RispondiElimina
  2. Per quanto dia ragione a Mus, ti dico che i sogni sono i meno retribuiti, per cui se hai necessità di liquidi probabilmete dovresti puntare al guadagno sicuro.
    Se poi la tua necessità di consumismo può essere soddisfatta dal sentirsi realizzata dal perseguimento di un sogno... sono sclete.
    Però Thana non devi fermerti al comprare. Effimero per effimero, i sogni forse restano di più non trovi?
    *Ti abbraccio forte, sono davvero contenta di essere tornata per sterti accanto*

    RispondiElimina
  3. io ti direi di cercare di fare entrambi anke xke un lavoro da cameriera con quegli orari sarebbe perfetto x lo studio nn credi???pensaci....un abbraccio

    RispondiElimina
  4. se vuoi'respirare'l'ambiente del teatro pur facendo la segretaria..scegli questo..
    se pensi ad un compenso il bar..
    per me è difficile riuscire a farli entrambi..
    poi del bar hai un brutto ricordo..ecco io sceglierei la segretaria..

    RispondiElimina
  5. Non ti conosco ma in questo primo post che leggo di te ho colto tante cose che mi fanno un pizzico capire chi sei...
    Innanzitutto sei una ragazza con tanta voglia di fare, di esprimere e di far conoscere... E questa a mio parare è una bellissima dote...
    Poi c'è quella parte di te però, che ha poco fiducia in se stessa e questa parte ti blocca e non ti permette nemmeno di esprimerti e di realizzare ciò che sogni... L'insicurezza che contraddistingue anche me e che mi fa sentire una fallita in tutto quello che faccio.
    Questa poco autostima però ti porta anche a metterti a confronto con altre persone, cosa che purtoppo faccio anch'io -.- , e che ti fa sentire inadeguata in ogni circostanza!
    Riguardo il lavoro, segui quello che ti dice il cuore, i soldi sono importanti per costruirti un futuro, ma tutto si costruisce mattone dopo mattone e ci vuole tempo, ma credimi che anche tu otterrai le tue soddisfazioni, se ancora nulla è cambiato vuol dire che non è il momento propizio, ma arriverà anche per te... VEDRAI!

    RispondiElimina
  6. La vera questione è se il lavoro di segretaria ti possa davvero avvicinare a una carriera teatrale, secondo me.
    Attenta Thana, spesso questi posti sono offerti come stage non retribuiti con false promesse!
    Se poi invece ti sembra una cosa davvero seria, allora prova a parlarne coi tuoi, spiegando loro quanto sia importante, promettendo il tuo impegno, chiedi il loro sostegno, dando dei termini temporali precisi che poi rispetterai.

    Insomma, questo è quello che farei io, in ogni caso facci sapere!

    un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Direi che potresti cominciare col lavoro di cameriera, organizzare bene le tue giornate e poi vedere se ti avanza abbastanza tempo da dormire-mangiare-andareinbagno per fare anche lo stage (:
    Buona volontà e si fa tutto!

    Come è successo mi chiedi? Aww, ero andata al Flog di Firenze per vederli e avevo una maglietta con un disegno dei TARM ma fatto da me così mentre uscivano gli son corsa dietro (cosa non si fa per loro<3) e Luca ha notato la maglia e mi ha chiesto se l'avevo fatta io.
    E poi Daviduccio mi ha fatto patpat sulla testolina rossa dicendomi "brava". Ed ero in procinto di arrivare al Nirvana quando se ne sono dovuti andare.
    Ma è stato bellissimo :3

    RispondiElimina
  8. Ciao, sono entrata per caso nel tuo blog e devo dire che questo post mi è davvero piaciuto. E' bello avere un sogno! Il tuo, da quanto ho capito, è quello di fare la scenografa a teatro. Hai ragione, però! Non puoi fare tutto.. Io sceglierei il posto come segretaria. Potrebbe tornarti utile un giorno, chi sa! :)

    RispondiElimina

<3