All
my dreams laid out like washing
Mi
sto lentamente prendendo per mano.
Quando
ero bambina, ogni mese aveva la sua
valenza per le attività che svolgevo e la stagione che interessava, così tutta
la mia vita sociale si stendeva attorno alle feste, al tempo che faceva e al
mio andamento d’umore.
Settembre
era il mese dei preparativi per l’inizio della scuola e di tutte le attività
extra scolastiche che mi avrebbero tenuta impegnata per tutta la settimana. Agosto era un mese di transito, in cui dovevo
finire tutti i compiti e prepararmi mentalmente per l’anno nuovo. All’università le cose non sono cambiate,
nonostante inizi ad ottobre, le sensazioni di agosto sono le stesse e ogni
settembre m’iscrivo a qualche corso. L’ansia per la sessione d’esame in questi
due mesi, si fa ogni giorno più pregnante.
Così anche quest’anno mi trovo a
fare programmi.
Entro
la fine di agosto voglio trovare la forza di farmi valere a lavoro, voglio
raggiungere un equilibrio nella meditazione che mi permetta di essere costante,
voglio finire di preparare l’esame di Scenografia televisiva.
A
settembre voglio iscrivermi ad un corso di espressione corporea, voglio iscrivermi
ad un corso di Tai chi (preferisco farlo in gruppo), voglio iscrivermi ad un
corso di Sahaja yoga (ne ho trovato uno gratuito), voglio iscrivermi ad un
corso di cromoterapia e a uno di dizione.
In
quanto ad esigenze personali, vorrei tagliarmi i capelli, comprare un maglione
blu che ho visto in un negozio e che mi piace tantissimo e vorrei un computer
portatile nuovo.
Realisticamente,
nemmeno con le giornate di quarantotto ore, riuscirei a fare tutto ciò che mi
sono prefissata, ma voglio riuscire a farne il più possibile.
Entro
febbraio dovrò consegnare il progetto di una scenografia di gruppo per un
concorso e vorrei tanto che fosse quella giusta per il regista. Vorrei mettere
da parte abbastanza soldi per fare l’abbonamento a teatro e riuscire a tornare in
visita al museo della Scala. Vorrò anche avere abbastanza soldi per andare a
trovare un’amica a Palermo, che vorrei tanto incontrare e vorrei avere
abbastanza soldi per andare a vivere da sola, sola sola, sola che se sono a
casa in silenzio, non si sente altro rumore che il ronzio della frigorifera.
Sola che se qualcuno chiama non devo cambiare stanza. Sola che posso fare il
bagno a qualsiasi ora del giorno. Sola che posso non mangiare. Sola che posso
dormire quanto mi pare. Sola che le pareti della casa sono del colore che mi piace
e i mobili in stile retrò. Sola e libera di muovermi e di sparpagliare tutte le
mie cose per la casa. Sola che posso camminare e piedi nudi. Sola che posso
andare in cucina a bere, gocciolando per terra con i capelli appena lavati.
Sola che posso cantare e muovermi, senza che nessuno se ne meravigli. Sola che
sarò nessuno, in un mondo dove molti si affannano ad essere. Sola che se anche
i miei quaderni sono aperti sopra al tavolo, nessuno va a sbirciare.
Tutti
i miei sogni sono stesi come panni al filo della mente, che conduce tutto con
un rigore al quale non so stare al passo. Non mi spaventa l’idea di lasciare
tutti quelli che ho intorno, per una vita di solitudine. L’ho sempre sognato.
Marlene
Dietrich ha passato gli ultimi quindici anni della sua vita, chiusa nella sua
villa, così che tutti potessero ricordarla com’era da giovane e non come la
donna anziana che era diventata.
Alle
volte sogno ad occhi aperti, tutte le vite che vorrei…Sogno di essere una
cantante famosa, come la mia preferita, Olivia Lufkin. Sogno di fare concerti,
video, fotografie. Sogno di cantare canzoni scritte e composte da me e che
aiutino le persone, diano loro forza. Però mi dico che non vorrei essere così
esposta…allora penso che per me sarebbe più adatto il ruolo della scenografa: tutti vedrebbero le mie produzioni, ma nessuno saprebbe chi sono. Agirei da
dietro le quinte, per essere giudicata solo in base al mio talento. La mia
faccia la conoscerebbero solo pochi intimi, che vivrebbero con me, in un grande
laboratorio di produzione, dove a fine giornata, si discuterebbe del lavoro
prodotto e si mangerebbe tutti assieme.
Altre
volte invece mi dico che dovrei prendere
la strada della spiritualità, dovrei andare a vivere in un villaggio equo e
solidale e tenere tutto il lavoro artistico solo al mio servizio. Vivrei
coltivando i frutti della terra, mediterei e la mia arte sarebbe un modo per
conoscermi più a fondo.
Altre volte invece mi dico che dovrei abbandonare la
società in cui sono stata cresciuta e andare in un
monastero tibetano ad acquisire le conoscenze offerte dai grandi dello spirito
per scoprirmi di più interiormente e per conoscere di più il mondo e l’Universo.
Nei
momenti lucidi invece semplicemente chiudo gli occhi, mi focalizzo con la fonte
che genera tutte le cose,la ringrazio di avermi dato questa possibilità di
esistenza e le chiedo di indirizzarmi verso quello per cui sto
esistendo ora,
semplicemente, senza esigenze e desideri.
Un
pomeriggio, scherzando con il mio migliore amico, abbiamo immaginato che se
riuscirò a diventare tutto ciò che aspiro ad essere, sarò una specie di
cantante, famosissima, che sarà una scenografa in incognito, che per alcuni
mesi ogni tanto sparisce e va a fare la santona in Tibet o la chiaroveggente
per qualche riccone che gioca in borsa…(:
Scherzi
a parte, l’Universo è sempre la fuori, non dimenticate che ha creato tutto ciò
che vedete (e non vedete), noi comprese. Non è indifferente alle nostre azioni
e ai nostri pensieri, per cui ogni tanto se gli parlate, a suo modo vi ascolta
e vi manda poi le risposte sotto forma di accadimenti, basta restare sveglie e
attente alle tracce del suo passaggio nelle nostre vite...
Vi
voglio bene,
ogni vostra parola per me
è una goccia d’acqua
che riempie il mio bicchiere
mezzo vuoto.

La Solitudine è libertà.
RispondiEliminaE tu sola puoi manovrare i tuoi sogni, dirigendoli verso la realtà.
Sii solo la più brava di tutti ad essere te stessa.
bei progetti...grande ti faranno bene tutti qsti buoni propositi.kiss
RispondiEliminaMi piacciono le tue parole, mi piace lasciarle scivolare addosso come fossero la ribelle pioggia del cielo. Le lascerei scivolare perennemente sul corpo. Quasi le sento, ne sento la consistenza. E sono fresche, e pure. Contengono tanto eppure rimangono fluide, non sono materialmente cariche. E mi piace la tua visione del mondo, che traspare in ogni tua frase;
RispondiEliminae la tua visione dell'Universo, che mi fa sentire un po' più grade di quel che sono, nella vitaniversale dei paralleli: Dove ciò che è,è ciò che non è. Dove ciò che senti è quel che avverti, e quel che avverti non sarà mai quel che materilmene senti. E non otremmo mai guardare dall'altra parte, se non attraversando spiritualmente la barriera. Siamo in un enneratto. Siamo girovaghi nel uoto surreale del materialsmo.
“L’uomo è mortale e, come giustamente è stato detto, a volte è mortale all’improvviso”
Hai fb?
Odore di pioggia°
Una volta qualcuno disse che sognare non costa nulla, io sono convinta del contrario. Sognare è una delle cose che costa sacrificio, dolore, lacrime, gioia e la realizzazione è solo la volontà di perseguire ciò che ci prefiggiamo.
RispondiEliminaSognare è l'unico modo per essere felici, nell'infelicità dell'essere ciò che si è in quel preciso momento.
Ieri discutevo con i meiei. L'univerità che si avvicina, l'ultimo anno di liceo, e i miei sogni. Anche il mio compleanno di diciotto anni è un problema.
Thana, tu mi consigli di parlare con l'Universo, bene, proverò, mi sforzerò di essere meno scettica nei suoi confronti.
*Ti voglio bene, e la tua solitudine, è un mio stesso desiderio, di libertà. Non smetterò di stringerti*
Bellissimo post cara..
RispondiEliminati invidio un pochettino, principalmente perché sono a lavorare con 39.8 di febbre, non so nemmeno come farò a partire per andare a casa dai miei oggi pomeriggio, il semplice progetto di bere un caffé con un amico oggi mi sembra insormontabile!!
haha che lagna che sono!
un abbraccio e buon mese di agosto
Lucy
Ti seguo :)
RispondiEliminaQuante belle cose, è così adorabile avere tante cose in mente, e ancor più soddisfacente svolgerle, sono sicura ce la farai a realizzarti (: e te lo auguro davvero!
RispondiEliminaAw, il fatto di andare a vivere da sola è uno di pensieri che mi continuano ad assillare da mesi, oramai. Io, tra l'altro, stavo spesso in un appartamento di una cugina di mia madre e quindi si può dire che ho iniziato ad assaggiare la vita solitaria negli scorsi mesi, ma ora verrà venduto e quindi niente 'posto di isolamento'. Poi avere un appartamento proprio è tutta un'altra cosa, uffs.
Uh ma che università fai sweetie? (magari me l'hai già detto ma smemorata come sono non lo ricordo >.<)
Ti abbraccio forte :3
Leggerti colma il vuoto che c'è in me e schiarisce i miei pensieri.
RispondiEliminaTi auguro che tutto possa andare per il meglio, te lo meriti.
Un abbraccio
Victoria
Tu sei più uguale a me di quanto pensassi e mi stupisco, nel bene e nel male.
RispondiEliminaE' vero, nemmeno in giornate di 48 ore si farebbe tutto ma intanto si incomincia e si cerca di fare il massimo, il meglio, sempre. E' pur sempre un inizio anche solo avere degli obbiettivi, c'è chi non ha nemmeno quelli.
Spero riuscirai a realizzare tutto, poco alla volta e con calma.
Ahn, a proposito
RispondiEliminaconosci i Tre allegri ragazzi morti?
Graaande :D