26 gennaio 2011

Heart break



Lunedì sera: sono a casa di Luca e Francesco. Il martedì sera al circolo antispecista noi tre cuciniamo vegano. Solitamente ognuno prepara a casa propria e poi porta quello che ha cucinato, ma lunedì abbiamo deciso di trovarci e cucinare assieme perché mancavano ingredienti, c'era da fare la spesa.
Arrivo alle 19.30, ceniamo, cucina Luca il risotto con le noci e il radicchio, era buono, ma io quel giorno volevo digiunare. Ci ho messo molto a finire tutto, credo sia stata una delle cene più lunghe della mia vita.
Alle 21 Francesco se ne va, ha il turno di notte al lavoro, così rimaniamo soli io e Luca. Sembra tranquillo, mi fido di lui. Ridiamo, scherziamo, parliamo di noi.
Mentre sto cucinando, si avvicina e mi accarezza le spalle, è troppo vicino, ha varcato la soglia, adesso non siamo più solo amici, mi irrigidisco e mi dico " Una ragazza sicura di sé ci riderebbe sopra con una battuta e alleggerirebbe l'atmosfera", ma non mi escono parole. Lui tace, la mano scende lungo la schiena, mi sento il cuore pulsare nella testa. Dopo un po' riesco a chiedergli ''Da quanto ci stavi pensando?", lui mi dice che è stato istintivo toccarmi. "Non pensavo di piacerti", "Sei bella risponde lui". Io penso "Che stupido, eccone un'altro". Si avvicina sempre di più con la bocca, ma per un po' non mi bacia, mi sfiora le guance, il collo. Dentro di me prego perché non mi tocchi sotto i vestiti, perché non senta com'è la mia pancia dopo aver mangiato. Ha le mani grandi, è un ragazzo che sa come stringermi. Dopo un po' mi porta sul divano, ma non mi spoglia subito, non indugia dove chiunque altro sarebbe andato subito a toccare. Alla fine rimaniamo quasi nudi, senza aver fatto nulla. Sembra che abbia solo bisogno di affetto. Si addormenta, sotto una coperta, abbracciandomi. Dopo un po' lo sveglio, gli dico che vado a casa. Si alza, si riveste e mi accompagna alla macchina. Mi avverte che in presenza di altre persone non faremo i fidanzatini, sono d'accordo.
Ieri sera incontro Paolo, un ragazzo che è me al maschile. Mi tiene il posto accanto a lui a cena, mi parla spesso, mi cerca con lo sguardo. Luca lo fissa, lo tiene d'occhio, ma controlla anche me, mi sta accanto, mi sfiora con le mani, mi bacia sulla guancia con delle scuse. Sono molto in imbarazzo, perché dentro di me so quello che voglio e non è quello che stava accadendo in quel momento.
Verso mezzanotte Luca se ne va, io e Paolo restiamo a parlare, ce ne andiamo insieme e mi da un passaggio fino all'auto, rimaniamo in macchina a chiacchierare fino alle 2.30. Ero tranquilla, sapevo che mi andava bene così.
Luca ha un figlio, anche se la madre di suo figlio non gli parla, non sono mai stati assieme, è successo. Luca non sa niente di me, ha solo un modo di prendermi che mi fa sentire al sicuro, ma quando parliamo sento di sbattere addosso ad un alto muro che non comunica. Lui non crede nell'amore, non ha mai avuto una ragazza e non vuole me. Dice solo di trovarmi bella.
Paolo invece non mi ha dato nulla, non m'ispira nulla, sto semplicemente bene con lui perché siamo uguali.
Come dire a Luca cosa? Ho chiesto a Paolo di uscire e ha accettato. Li desidero entrambi, ma è chiaro che dovrò fare una scelta. Quanto potrò durare tenendoli entrambi? Se qualcuno scoprisse qualcosa passerei per una ragazza facile che non sa gestire le relazioni sociali...il che sarebbe troppo vero.
Loro non capiscono, in apparenza non ho vergogna nello stare senza vestiti, ma perché prendo sempre delle precauzioni di sicurezza prima: spengo la luca, trattengo la pancia, mi depilo sempre, ecc. In realtà dentro mi sento uccidere, i pensieri diventano neri, negativi, penso che quel ragazzo in realtà sia un egoista e che non lo sfiora neppure il pensiero che potrei vergognarmi, che potrei non sentirmi bene. Non ci pensano loro che i vestiti sono miei e se non li voglio togliere non devono toglierli loro. Come se per il solo fatto che ti bacio allora sono disposta a fare qualsiasi altra cosa.
Luca lo desidero, ma i miei pensieri lo vorrebbero vedere lontano da me, perché pensano al dopo, pensano a quando ci incontreremo di nuovo e si chiedono cosa farà e come mi guarderà.
Sono confusa, molto e non ho intenzione di prendere una decisione adesso, ma mi spaventa l'idea che qualcuno possa venire a saperlo. Che qualcuno possa scoprire tutto ed avercela con me per come mi sono comportata. Ho paura e la paura schiaccia i rapporti che ho con le persone. Li rovina sempre.
Mi sento perduta...forse dovrei lasciare tutto e scappare. Dovrei lasciare la scuola, il circolo e la compagnia teatrale, dovrei vivere di nulla, così sarebbe nulla che creerei e non vorrei niente altro.


7 commenti:

  1. bellissimo post,scritto con il cuore...non devi scegliere adesso...esci un paio di volte con entrambi...Luca non sembra molto affidabile ma ti piace...Con Paolo ti trovi bene ma ti piace meno...bel dilemma....

    un abbraccio,
    Alena

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  2. Molto profondo questo post, mi è piaciuto immedesimarmi nelle tue parole e cercar di tirar fuori un consiglio degno (: a dire il vero non credo che lo scappar via sia la soluzione migliore, mettere a mollo i problemi e i bivi implica il nascere di altri problemi. Devi cercare di pensare e riflettere, capire ciò che vuoi, con tranquillità. Alla fine entrambi sono 'amici', cioè, nessuno dei due è 'il tuo ragazzo' quindi non agitarti se la situazione potrebbe essere notata o capita, non passerai affatto per quella facile, anzi. Unica cosa è di non protrarre troppo a lungo la scelta. Alla fine devi vedere con chi ti trovi meglio. Luca mi incuriosisce per il fatto che non ha mai avuto una ragazza e non crede nell'amore. Le persone così sono quelle che, quando si affezionano, non ti mollano più. Paolo forse è il meno adatto proprio perchè è troppo uguale a te, però non saprei, sono solo mie riflessioni (:

    Un abbraccio,

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  3. Così, tante volte le persone sono molto diverse da quello che possiamo percepire.
    In un modo più profondo i nostri occhi possono cambiare l'aspetto, possono distorcere anche le intenzioni, le pulsioni e i desideri.
    Non puoi sapere cosa è giusto ora, ma lo saprai.
    Un abbraccio.
    mus

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  4. IO RITENGO KE COME GLI UOMINI PASSANO LA VITA A PRENDERCI X IL CULO TU PUOI 1 UNA VOLTA USCIRE CON ENTRAMBI E DECIDERE.DI A ENTRAMBI KE X ORA , SICCOME E' L'INIZIO,NON VUOI FARE I "FIDNZATINI" E TESTALI...E KE CAVOLO...LORO FANNO LE "TROIE" TUTTA LA VITA X COSI POCO NON SENTIRTI UNA POCO DI BUONO...CMQ A ME ISPIRA PAOLO :-) KISS

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  5. Splendido post...

    ma tu, in che senso "vuoi" Paolo? vuoi un amico, un fidanzato o un amante?
    Perché nulla e nessuno ti potranno rimproverare o negare di avere un amico e un fidanzato o un amico e un amante.
    Certo un amante e un fidanzato, che si conoscono per di più....
    Thana la realtà è che non devi avere paura di dire chiaramente cosa vuoi tu. Non lasciarti andare, esci un pochino con entrambi ma senza concederti, per capire cosa vuoi davvero, e poi dillo chiaramente a entrambi.. no?

    Coraggio bellissima Thana

    Lucy

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  6. Ciau....tornate circa.
    Bè..situazione intricata. Alla fine la complicanza in sè è quella di essere femmina e quindi giudicata male...ti diremo...NON SCEGLIERE...perchè scegliere? Crediamo che se l'indecisione è così forte, forsee nessuno dei due racchiude davvero ciò che tu vorresti, sono solo parti di quello che vorresti trovare in un ragazzo...
    L'unico consiglio che possiamo darti è di cercare di essere meno razionale possibile in quest'ambito e di lasciarti guidare dalle emozioni che provi seppur contrastanti.
    Un forte abbaraccio iO e Alice

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<3