4 dicembre 2010


Correvo ieri per riuscire a prendere un treno, mi portavo dietro l’atmosfera notturna dell’università alle 18, della città umida, fredda, con i vicoli bui e lunghi e le ombre che si intrecciavano tra una luce e l’altra. Ero affamata, una mela e un mandarino mi tenevano in piedi da dodici ore. Stanca ho rallentato, ho pensato che non m’importava di correre come gli altri, così tutti hanno iniziato a sorpassarmi. Mi sono sentita lasciata indietro, sembrava che corressero tutti per andare a mangiare. Ho immaginato che infondo alla via che stavo percorrendo qualcuno dispensasse razioni di cibo, ho immaginato che tutti si stessero affrettando per correre a prenderne un po’ e ho rallentato ancor di più perché io non lo volevo. Ho pensato ‘’ Correte, lasciatemi indietro sola, non voglio quello che volete voi. Passate, sempre più numerosi e lasciatemi indietro, finite tutto così che io non possa sfamarmi ’’. Ho cacciato indietro le lacrime e ho proseguito. Un ponte e poi la stazione. Il treno partiva dopo poco, una corsa sul binario ed eccomi sul treno, ad ammirare il buio appena fuori dal finestrino. Seduto davanti a me un ragazzo spazientito mi chiede dove vada il treno, perché le indicazioni sul binario erano diverse da quelle sul treno. Lo guardo, gli rispondo. Sembra socialmente attraente, mi dico ‘’ Non m’importa di te. Un paio d’anni fa avrei fantasticato sul nostro incontro, ma ora sei un essere umano, che risponde ai canoni di bellezza sociale. Curato, bene vestito, ma dentro potresti essere più vuoto che mai, quindi *pace* ‘’. Si volta e inizio a pensare, guardando la mia immagine riflessa sul finestrino e il posto vuoto accanto a me, riempito solo dalle mie cose. Così è questo che faccio? Colmo il vuoto con le borse cariche di cianfrusaglie che credo mi siano indispensabili anche se non le guardo mai.
Chi mi manca accanto? Ho percorso in successione i volti di tutti i ragazzi che conosco e non ne ho desiderato alcuno. Mi sono detta ‘’Non voglio un ragazzo mortale, che si perde nel calcio o nel lavoro. Non voglio un ragazzo che vuole sposarmi e vuole figli, ma non sa come amarmi. Non voglio essere amata in modo ordinario, in modo sociale, in modo mortale. ’’ Mi manca qualcuno accanto che non voglia niente di tutto quello che il mondo offre gratuitamente. Non ho mai incontrato qualcuno così. Qualcuno che non vuole mostrarsi al mondo, qualcuno che vive dovunque, fuorché dove si trova. Vorrei un ragazzo che fosse custode di un abisso, non di uno stagno. Nel fare quei pensieri mi sono detta ‘’Non incontrerò mai questo sogno…’’.  Volevo piangere di nuovo.
La sera nel solito pub con i soliti volti mascherati, i loro sorrisi mi serravano le labbra. Partecipavo alle loro stupidaggini, mi lasciavo intrattenere. Uno di loro, che mi conosce da poco, inizia ad accarezzarmi la schiena con una scusa, a disagio e atterrita dalla negatività di una miriade di pensieri fatti in tal proposito quel giorno, sono sgattaiolata via con una scusa. Questa mattina mi scrive, mi chiedo chi delle tante facce di ieri gli abbia dato il mio numero. Lo stronco subito e non gli rispondo più. Lui si perde nel suo partito politico, nei suoi vestiti che definisce ‘’radical chic’’, negli esami dell’università. In me ha visto una bella schiena e due occhi vuoti. Io mi perdo nel mare, nel cielo notturno, nelle galassie lontane che immagino popolate di tutto ciò che manca qui…*pace*.

9 commenti:

  1. Ti capisco dannatamente.
    A volte, quando ho questi pensieri, credo che solo l'amore di una donna mi salverà.
    Chissà..

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  2. Per me è il contrario. Tante volte mi sento stupida e inferiore nei confronti del mio ragazzo. Spesso non replico e cerco di capire. Forse l'ambiente che frequenti non ti da nulla.
    Ti capisco. Tieni duro però. Il tuo sogno esiste.

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  3. Queste parole sono...lame!
    Affilate, perfette, e mortali.
    Io non conosco la forma della tua schiena, nè la sua consistenza. Il c[a]lore della tua pelle non lìho sentito mai. Non ho potuto godere di quegli occhi che tutto sono tranne che vuoti. Io lo so, lo affermo, ci credo!

    ***

    Le meraviglie in questa parte di universo
    sembrano nate per incorniciarti il volto
    e se per caso dentro al caos ti avessi perso
    avrei avvertito un forte senso di irrisolto


    Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre
    fino al confine estremo delle mie speranze
    ti avrei cercato come un cavaliere pazzo
    avrei lottato contro il male e le sue istanze


    [...]

    Considerando che l’amore non ha prezzo
    sono disposto a tutto per averne un pò
    considerando che l’amore non ha prezzo
    lo pagherò offrendo
    tutto l’amore...
    tutto l’amore che ho


    Un[a] prigioniero[a] dentro al carcere infinito
    mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore
    starei nascosto[a] come molti dietro ad un dito
    a darla vinta ai venditori di dolore


    E ho visto cose riservate ai sognatori
    ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo
    ed ho commesso tutti gli atti miei più puri
    considerando che l’amore non ha prezzo
    considerando che l’amore non ha prezzo
    sono disposto a tutto per averne un pò
    considerando che l’amore non ha prezzo
    lo pagherò offrendo
    tutto l’amore...
    tutto l’amore che ho
    tutto l’amore che ho

    [...]
    senza l’amore sarei solo un ciarlatano
    come una barca che non esce mai dal porto
    considerando che l’amore non ha prezzo
    sono disposto a tutto per averne un pò
    considerando che l’amore non ha prezzo
    lo pagherò offrendo
    tutto l’amore...
    tutto l’amore che ho

    *[Tutto l'amore che ho - Jovanotti]*

    ...*L'AMORE NON ESISTE SENZA DI TE*...

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  4. Una volta che cadiamo nella ricerca della perfezione, PRETENDIAMO che anche gli altri facciano lo stesso. Per lo meno il sesso opposto. Il fatto che noi ci "sacrifichiamo" per essere notate o roba simile, dovrebbe far capire ai ragazzi che loro devono essere alla nostra altezza: intelligenti, misteriosi, affascinanti. Come noi pretendiamo sempre di più per noi, loro dovrebbero essere il top del top. Ma ahimé, siccome non saremo mai soddisfatte di noi stesse, avremo degli stereotipi di ragazzi che non esisteranno mai. Non saremo mai soddisfatte neanche di loro.

    Zara.

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  5. Thana,
    i tuoi post sono sempre così densi di emozioni...

    Mi spiace sia un periodo difficile. Ti abbraccio fortissimo

    Lucy

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  6. I volti mascherati..bella immagine!! Io sono fortunata,ho trovato un ragazzo da amare e che mi ama. Però ho un angolino tutto mio,impenetrabile,fatto di sogni e di universi paralleli che nessuno potrà mai capire.

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  7. Magari fosse cosi...
    perdonami stellina se nn scrivo ma nn ce la faccio
    ti abbraccio

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  8. maledetti biscotti!!
    spero cadano in disuso, spero nella loro estinzione
    promuovo una campagna contro la produzione, mercificazione e contro l'acquisto dei biscotti!! di qualsiasi genere. nessuno escluso. devono scomparire dalla faccia della terra.

    delirio post 200 kcal di biscotti.......sto delirando, troppi zuccheri

    kiss

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<3